Shampoo senza solfati – Perché acquistarli e i migliori

Come potremmo sbarazzarci di quella schiuma così efficace e divertente prodotta dallo shampoo per capelli? Certo, sarebbe difficile farlo, ma non così tanto se sapessimo da quale ingrediente è prodotta e quali effetti negativi quest’ultimo ha sui nostri capelli; stiamo parlando dei solfati.

In questo articolo vedremo nel dettaglio perché, secondo molti studi ed esperti nella cura del corpo, questo ingrediente, che è a tutti gli effetti un sale, sarebbe da evitare quando procediamo con il lavaggio dei nostri capelli; ma non solo, chi ci assicura che uno shampoo senza solfati abbia gli stessi effetti in termini di pulizia o non sia altro, invece, che un invenzione fatta solo per arricchire ancora di più i produttori? Dopotutto, in questo mondo, capitano spesso cose del genere.

I Migliori Shampoo senza solfati e sale del 2020

Nel frattempo, per chi ha fretta e vuole subito scoprire quali sono i migliori shampoo senza solfati, qui sottostante vi mostriamo i 3 più venduti scoperti dal nostro staff; ecco la nostra selezione.

Keranique Curl preserve, shampoo senza solfati nutriente per capelli ricci e testurizzati

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Come indicato nella parte frontale della confezione, questo è uno shampoo libero da solfati, parabeni e coloranti; ottimo per chi ha capelli ricci e chi presenta doppie punte, in quanto la sua soluzione agisce migliorando la qualità della fibra e riportando una certa morbidezza.

Seppure, le recensioni siano effettivamente poche su questo prodotto (è entrato da poco su Amazon), abbiamo deciso di classificarlo nei migliori 3 poiché il marchio Keranique è di assoluta affidabilità e, ormai da qualche anno, onnipresente nelle classifiche best-seller di molti prodotti dedicati alla cura della persona

NYK1, Shampoo senza solfati per capelli tinti

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Grazie all’olio di cocco come ingrediente in questo shampoo e balsamo, i tuoi capelli riacquisteranno luminosità; inoltre, è uno shampoo indicato per chi ha eseguito recentemente un trattamento alla cheratina, che sappiamo tutte quanto è costoso e non vorremmo annullarne l’effetto dopo solo una settimana.

Il prodotto è perfetto per tutti i tipi di capelli.

Questo prodotto presenta una grande quantità di recensioni, l’80% almeno con 5 stelle, quindi, possiamo dedurre che l’effetto morbido e luminoso proclamato dal produtto sia, in effetti, realizzabile.

Chi lo ha recensito ha retenuto che, diversamente da altri shampoo senza sale, questo pulisce molto in profondità facendo bene il suo lavoro.

Kerastase Discipline, shampoo senza solfati per capelli crespi

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Chi ospita l’effetto crespo nei propri capelli sa bene quanto sia difficile conviverci; bene, questo shampoo può eliminare quella fastidiosa caratteristica nei vostri capelli donandogli l’aspetto che avevano prima di “essere trattati male”.

Di questo prodotto ci colpisce il profumo delicato rilasciato dalla soluzione e, inoltre, è anche questo indicato per chi ha svolto un trattamento lisciante in precedenza.

Dei molti che lo hanno recensito positivamente, tanti, oltre che confermare il profumo del prodotto, hanno potuto riavere quella schiuma che, solitamente, si ottiene maggiormente negli shampoo con solfati; per di più lascia i capelli molto morbidi.

Guida all’acquisto: Le vostre domande sugli shampoo senza solfati

Dopo l’arrivo sul mercato di questo prodotto, ovvero dello shampoo senza solfati, molte persone si sono fatte le proprie opinioni e altre hanno cercato di trovare risposta ad alcuni punti interrogativi senza, però, trovarla (o almeno fin quando siete capitati in questo articolo).

E’ importante conoscere approfonditamente cosa si sta per acquistare, come ad esempio cos’è veramente l’ingrediente che è stato scartato e come si è potuto fare per rimpiazzare quelle che erano i suoi “pregi”; vediamolo insieme ora.

Cosa sono i solfati?

I solfati sono sostanze chimiche utilizzate come detergenti. Oltre che sugli shampoo, possiamo trovarli anche in prodotti per la pulizia della casa.
Nello shampoo vengono utilizzati due tipi principali di solfati: sodio lauri solfato e sodio laureth solfato. Lo scopo di questi solfati è creare un effetto schiuma per rimuovere olio e sporco dai capelli quindi, se il tuo shampoo fa facilmente una schiuma sotto la doccia, ci sono buone probabilità che contenga questi ingredienti.

Gli shampoo senza solfati, invece, ne fanno poca o nessuna, ma questo dipende dal singolo prodotto e dalla marca che andrete ad acquistare.
Rispetto ad altri ingredienti detergenti dello shampoo, si dice che i solfati abbiano gli effetti detergenti più profondi. Appartengono alla classe chiamata tensioattivi anionici, i quali puliscono le sostanze.

Seppur essendo considerato uno degli elementi fondamentali nello shampoo, nell’ultimo decennio si è iniziato a discutere sulla sua presenza nel prodotto. Lo shampoo con solfati può essere dannoso per alcuni tipi di capelli e può persino causare irritazione alla pelle. Per questo, e per il fatto che lo shampoo in sé è un prodotto che viene comunemente usato 1-2 volte al giorno, si sono adottate alternative che promuovono l’assenza di questo ingrediente “dannoso” dai prodotti in commercio.

Perché i solfati vengono considerati dannosi?

Le voci attorno a questo ingrediente sono molte; per esempio si è parlato molto del fatto che i solfati possano potenzialmente causare il cancro; tuttavia non ci sono, attualmente, prove scientifiche a dimostrare questa tesi e, di conseguenza, no vi è alcun legame tra solfati e cancro e questi non vengono considerati come agenti cancerogeni.

Alcuni danni che, tuttavia, sono confermati dal solfato e che possono scaturire dall’abuso di questo sono quelli alle proteine del capello e altri che vedremo in seguito.
Per chi non lo sapesse, i capelli sono formati fino al 91% di proteine e, quando queste vengono danneggiate, possono pesantemente compromettere la forza e l’aspetto di questi.

Uno studio svolto nel 2005 mostra che i capelli immersi in una soluzione di dodecil solfato di sodio perdono sette volte più proteine dei capelli immersi in acqua. Ciò può portare a doppie punte, rotture e capelli difficili da gestire.
Questo è il principale motivo per cui si dovrebbero evitare i solfati se si desidera ottimizzare la salute e l’aspetto dei vostri capelli.
Un altro rovescio della medaglia di questo ingrediente è che può anche rimuovere gli oli naturali dal cuoio capelluto e dai capelli. Ciò può rendere i capelli asciutti e fragili e, se il cuoio capelluto è sensibile, i solfati possono causare irritazione come arrossamento, secchezza e prurito.

Per che tipo di capelli è adatto uno shampoo senza solfati?

Anche se siamo in un articolo in cui si parla degli aspetti positivi di questo prodotto, è bene che voi sappiate che può essere particolarmente indicato per un certo stato in cui si trovano i vostri capelli ma non per tutti; ad esempio, se i tuoi capelli sono colmi di forfora, un prodotto contenente solfati aiuterà di più a levarla.
Ma vediamo per quali tipi di capelli è consigliato usare lo shampoo senza solfati.

Capelli ricci: Se introduci lo shampoo al solfato in questo tipo di capello, potresti peggiorare la situazione, poiché il solfato solleva la cuticola dei capelli, aumentando la probabilità di crespo. In questo scenario, uno shampoo senza solfato è il migliore in quanto non toglierà la stessa umidità di uno shampoo normale.

Capelli tinti: La maggior parte degli shampoo per capelli trattati con il colore è privo di questo ingrediente per due principali motivi:
Dopo un servizio di colorazione dei capelli, i capelli potrebbero essere più asciutti del solito. Uno shampoo senza solfati, tuttavia, non asciugherà i capelli come farebbe uno shampoo ai solfati.
Poiché gli shampoo e i balsami senza solfati sono più delicati, è meno probabile che lavino via la tintura per capelli.

Capelli danneggiati o fragili: se i tuoi capelli sono fragili o danneggiati, uno shampoo privo di solfati sarà abbastanza delicato da non peggiorare la situazione, quindi qualsiasi umidità che hai lasciato sui tuoi capelli, resterà. Vi consigliamo, comunque, di accompagnare lo shampoo con prodotti specifici per questa problematica sui capelli.

Perché uno shampoo senza solfati solitamente esclude anche sale e parabeni?

Lo avrete notato, nella maggior parte dei casi questi shampoo, quando hanno la qualità di essere senza solfati, tendono ad escludere anche anche sale e parabeni, o addirittura siliconi.

Nel caso del sale, sembra quasi un gioco di parole assurdo, in quanto il solfato di per sé è proprio un sale; tuttavia, sono chimicamente diversi, il primo è una sostanza comune prevalentemente composta da cloruro di sodio, mentre il solfato è un estere dell’acido solforico.

E’ raccomandabile evitare l’uso di parabeni negli shampoo, poiché questi tendono a essere facilmente assorbibili tramite la pelle ed a essere dannosi per il cuoio cappelluto. Ricerche recenti hanno, infatti, scoperto che i parabeni erano spesso nelle urine e nel flusso sanguigno delle persone che utilizzavano prodotti contenenti questa sostanza. Questo significa solo che ciò che stai mettendo sui capelli e sul cuoio capelluto spesso entra nei pori e nel sangue.

I parabeni possono causare una serie di problemi per i capelli tra cui l’essiccazione, l’irritazione del cuoio capelluto, lo sbiadimento del colore e persino la caduta dei capelli. Poiché sono generalmente non sicuri, è meglio evitarli fino a prova contraria.

Come facciamo a capire se uno shampoo contiene questi solfati?

Comunemente, anche per una semplice mossa strategica di marketing, i produttori tendono a mostrare l’assenza di queste sostanze direttamente nella parte frontale della bottiglietta o contenitore.

Se questo non viene specificato dal produttore nel nome del prodotto o nella descrizione, dovrete approfondire guardando ai suoi dettagli e notare la presenza o meno di:

  • Sodio lauril solfato di sodio
  • Laureth Sulfate Sodium
  • Sodio lauril solfacetato
  • Isetionato di lauroile
  • Tauro lauroil taurato
  • Cocamide DEA
  • Cocamide MEA
  • PEG’s, PEG8
  • Glicole propilenico
  • Cocamidopropyl Betaine
  • Hydroxysultain

Nel caso voleste la conferma che il prodotto non contenga anche parabeni, questo sarà molto facile da capire in quanto ci sarà solamente scritto quel nome tra gli ingredienti.

shampoo senza solfati e parabeni

Come usare correttamente lo shampoo senza solfati

  • Bagna accuratamente i capelli prima di applicare uno shampoo privo di solfati. Questo vale anche per lo shampoo normale, ma è ancor più necessario in uno shampoo senza solfati. Se i tuoi capelli non sono completamente bagnati, è difficile applicare il prodotto e distribuirlo bene tra questi.
  • Usa meno prodotto di quanto pensi. Molte persone si aspettano che lo shampoo faccia la schiuma e quando scoprono che lo shampoo senza solfati non ne fa (o ne fa molto poca) ne aggiungono ancor di più tra i capelli. State tranquilli, sta comunque facendo bene il suo lavoro.
  • Applicare più acqua, invece di più prodotto. Se stai lottando per ottenere della schiuma per lavare i capelli con uno shampoo privo di solfati, applica più acqua invece di più prodotto. L’acqua aiuterà ad attivare lo shampoo e diffonderlo tra i capelli.
  • Usa il tuo balsamo preferito. Mi fa ridere vedere i balsami etichettati “senza solfati” poiché i solfati non sono necessari come ingrediente nel balsamo stesso. Quasi il 100% di questi sarà già privo di solfati. Spalma il prodotto dalla lunghezza intermedia alle punte (non è necessario spargerlo sul cuoio capelluto, soprattutto se hai i capelli fini o grassi), quindi risciacqua bene.

Criteri da considerare nell’ acquisto di uno shampoo senza solfati

Quando si parla di prodotti che vanno applicati sulla nostra pelle bisogna andarci cauti, ci sono alcune cose da considerare per non incappare in un acquisto che potrebbe rovinarti non solo la giornata ma anche il capello.

Quantità del prodotto: Prodotti con queste caratteristiche tendono a essere generalmente più costosi rispetto a shampoo normali, di conseguenza ti dovrà interessare capire quanta soluzione è contenuta nella confezione in base al prezzo che dovrai pagare. A nostro parere, pagare 20 € per 300 ml di prodotto può già considerarsi accettabile.

Marchio: Usate da tempo un certo marchio come, ad esempio, kérastase? Allora non riteniamo sia il momento di cercarne uno diverso ma, anzi, è raccomandato tenersi sullo stesso se avete avuto delle buone esperienze in passato.

Non è consigliabile andare alla scoperta di nuove marche per prodotti così specifici; non vorreste ritrovarvi con un capello rovinato solo perché avete visto una nuova occasione, magari per il prezzo inferiore.

Altri ingredienti nocivi: Che senso avrebbe acquistare uno shampoo privo di solfati, se poi quello che vi ritrovate a casa sarà un prodotto qualunque contenente sale, parabeni, siliconi o altre sostanze le quali non fanno altro che male al vostro cuoio capelluto? Come diciamo ogni tanto, “avete fatto 30, fate 31”, cercate uno shampoo il più naturale possibile.

Altri shampoo senza solfati più venduti sul mercato

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

In conclusione

Vi abbiamo dato alcuni consigli per quanto riguarda lo shampoo privo di solfati, ora non vi resta che seguirli e, in base al capello che avete, acquistare il prodotto che più potrebbe riuscire a soddisfare le vostre aspettative.

Ricordatevi che, nel caso in cui non venga dichiarata l’assenza dei solfati, toccherà a voi confermarne la presenza guardando tra gli ingredienti presenti nel prodotto oppure leggendo il parere di chi lo ha acquistato in precedenza.

In questo articolo vi abbiamo scritto alcuni termini che indicano la presenza di questa sostanza nello shampoo, teneteli a mente e buon acquisto!