Passapomodoro elettrico – Il migliore con recensioni e guida all’uso

Il sugo è sicuramente uno degli elementi centrali della cucina mediterranea. Pasta, pizza, parmigiana, lasagna. Tutti i piatti tipici della nostra tradizione sono caratterizzati dalla presenza del sugo. E cosa c’è di meglio di prepararlo in famiglia? Prima era normale dedicare del tempo a preparare conserve di pomodoro da poter utilizzare poi durante il corso dell’intero anno. Quasi un rituale, magari anche noioso ma al quale quasi nessuna famiglia poteva rinunciare. Per questo motivo anche il pensiero di dover impiegare tante energie per la sua preparazione non spaventava. Ma come è evoluta questa tradizione nel tempo? Come viene gestita oggi la preparazione della salsa di pomodoro?

Anche se nel mondo contemporaneo è più facile che le persone comprino le bottiglie di pomodoro preconfezionato, l’abitudine a preparare la passata in casa resiste ancora. Consumare pomodoro è molto importante per la nostra nutrizione e il fatto che ci siano ancora persone interessate a produrlo in maniera artigianale e, quindi, naturale è un’attività che va assolutamente sostenuta e incentivata.
Un tempo la preparazione della passata di pomodoro poteva essere fatta solo con apparecchi da utilizzare manualmente a manovella. I pomodori veniva tagliati a pezzetti, messi in un imbuto e fatti passare per un cilindro forato in modo da separare la polpa dalla buccia e dai semi. Un’operazione faticosa e lunga, soprattutto se si considerano le elevate quantità realizzate. L’ingresso sulla scena del passapomodoro elettrico rappresenta quindi un grandissimo aiuto, ancora di più se si pensa al fatto che è possibile scegliere tra due opzioni diverse: il passapomodoro da tavolo piccolo e compatto e quelli con banchetto integrato per un uso più professionale.
Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Migliori passapomodoro elettrici del 2020

Per identificare un buon passapomodoro elettrico bisogna comprendere innanzitutto come si compone e in che modo funziona. Diciamo subito che il design dei nuovi modelli richiama si rifà abbondantemente alle macchine manuali. È ancora presente l’imbuto, la coclea di movimento per fare pressione sui pomodori, il gocciolatoio che raccoglie la salsa e il setaccio per separare la polpa dal resto. Ciò che cambia è la modalità di funzionamento in quanto in questo caso la manovella è sostituita da un motore elettrico che migliora la performance riducendo tempi e sforzi impiegati per la preparazione. Oltre alla potenza del motore, anche la qualità dei materiali usati è molto importante in termini di resistenza all’usura e stabilità.
Sulla base di queste considerazioni vediamo quali sono i quattro modelli più popolari attualmente sul mercato:

Passapomodoro elettrico ARDES AR7480

Ultimo aggiornamento 2020-08-19

Se vuoi che la tua passata di pomodoro sia al cento per cento Made in Italy, non puoi fare altro che optare per questo comodo e funzionale modello della Ardes completamente realizzato in Italia.
Si tratta di un modello elettrico portatile, quindi dalle dimensioni e dal peso molto contenute. Misura infatti 43 x 37 x 23 cm di profondità e pesa solo 1,5 kg. Detto questo non pensiamo che si tratti di un prodotto scadente o poco potente. Assolutamente il contrario. La sua potenza e resistenza sono assicurati da materiali di qualità come l’acciaio inox e il polipropilene, oltre che da un motore di 130 watt che consente di lavorare circa 30 kg di pomodoro all’ora. Comoda da usare, grazie al design compatto e solido, può essere tranquillamente trasportata per utilizzarla dove è più comodo per te.

Spremipomodoro Montini 9512010

Ultimo aggiornamento 2020-08-19

Prodotta dalla ditta Imperia, questa macchina spremipomodoro presenta il vantaggio di un’elevata efficienza ed è quindi perfetta per chi desidera ottenere dei risultati professionali senza sobbarcarsi la spesa di un prodotto da tavolo.

Al secondo posto troviamo infatti un altro modello da tavola caratterizzato da praticità d’uso e di manutenzione. La potenza di 170 watt è sufficiente a lavorare più di 30 kg di pomodoro all’ora, ma quello che fa la differenza è la sua capacità di filtraggio che oltre a ottimizzare la separazione tra polpa, semini e buccia, consente di passare anche la buccia se si desidera. A questo si aggiunge il design compatto e la resistenza del metallo utilizzato. Il vantaggio della sua struttura è anche quello di poter essere smontato con facilità per effettuare la fase di pulizia con estrema attenzione. Una caratteristica che si riflette anche in una particolare semplicità di montaggio.

Tritacarne Moulinex2071

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Se quello che stai cercando è un prodotto versatile da considerare come un compromesso tra più elettrodomestici, questo modello della Moulinex soddisferà senza ombra di dubbio le tue esigenze.

Perché scegliere tra un tritacarne o un passapomodoro se puoi avere tutti e due insieme? La Moulinex ha pensato a chi ha poco spazio o semplicemente non vuole riempire la sua casa di elettrodomestici. Il vantaggio principale di questa opzione selezionata è rappresentata dai diversi accessori previsti realizzati in acciaio inox che ne consentono un utilizzo versatile. Basterà sostituire qualche pezzo e il gioco è fatto, potrai dedicarti a tagliare verdure, grattugiare formaggio o tritare la carne. Quello che preferisci. D’altra parte c’è anche il vantaggio/svantaggio dell’abbondante presenza di materiali plastici che se da una parte contribuiscono a rendere il prezzo del prodotto più accessibile e l’apparecchio in sé facile da pulire, dall’altra invece lo rendono meno stabile e robusto dei modelli metallici.

Passapomodoro Artus 9008NE

Ultimo aggiornamento 2020-08-19

Chiudiamo la classifica con un modello da tavolo molto solido e potente, perfetto per un uso professionale e per chi necessita di produrre grandi quantità di passata.

Per comprendere la potenzialità di questo apparecchio basta pensare che riesce a produrre 140 kg di passata in un’ora. Questo grazie alle dimensioni ma anche grazie alla potenza del motore che misura 400 watt. Senza dimenticare la caratteristica del funzionamento continuo. Per avere una lavorazione costante e duratura basterà solo inserire i pomodori dentro l’imbuto, al resto pensa lei. Altro vantaggio sono gli ingranaggi realizzati in nylon e metallo in quanto sono autolubrificanti e quindi non necessitano di olio per la manutenzione. Si tratta di un aspetto importante da considerare proprio per il fatto che ci troviamo di fronte a una macchina di peso e dimensioni considerevoli, la cui manutenzione e pulizia può quindi richiedere un maggiore impegno rispetto ai modelli portatili di più piccole dimensioni. L’imbuto e il gocciolatoio invece sono in plastica, mentre il corpo in resina e il filtro in acciaio inox.

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sul passapomodoro elettrico

Come funziona un passapomodoro elettrico?

Il funzionamento di una macchina passapomodoro elettrica prevede delle fasi quasi identiche a quelle della macchina tradizionale a manovella. Naturalmente, come suggerisce il nome, la differenza è data dalla modalità in cui la macchina viene azionata. In questo caso non sono più la pressione e il movimento rotatorio effettuato dall’uomo a produrre la passata ma la stessa macchina azionata dalla potenza del motore. Basta inserire il pomodoro tagliato a pezzetti dentro l’imbuto e l’apparecchio farà il resto da solo. Niente di più facile.

Come usare il passapomodoro elettrico?

Per prima cosa assicurati che tutte le parti siano montate bene insieme e che la macchina sia posta stabilmente sul tavolo, sia che si tratti di un modello portatile che da tavolo. Passa poi a preparare i pomodori assicurandoti di tagliarli in pezzi abbastanza piccoli per facilitare il procedimento di spremitura. Una volta azionata la macchina farà praticamente tutto da sola, sia che si tratti di un modello da tavola che portatile. Un altro aspetto importante relativo alla modalità d’uso del passapomodoro elettrico è la manutenzione. È fondamentale pulire e asciugare sempre le componenti dopo ogni utilizzo al fine di mantenere le sue prestazioni elevate.

Come si pulisce una passapomodoro elettrico?

Tra i vantaggi di un passapomodoro elettrico c’è la semplicità che riguarda sia l’utilizzo che il procedimento da seguire per la pulizia. Occorre smontare le parti e lavarle sotto acqua corrente con un normale detergente per i piatti. Se si desidera o se dovessero essere presenti delle incrostazioni più complicate da gestire, è possibile aiutarsi lasciando le parti in ammollo in acqua tiepida. Nella maggior parte dei casi i nuovi modelli possono anche essere lavati comodamente in lavastoviglie. Considerando che il principale materiale usato è l’acciaio inossidabile, si ricorda di asciugare sempre la macchina con cura dopo averla lavata.

passata di pomodoro fatta con passapomodoro elettrico

Criteri da considerare nell’acquisto di un passapomodoro elettrico

Una volta deciso di passare all’acquisto di una macchina passapomodoro elettrica, ti consigliamo di approfondire e valutare bene queste caratteristiche elencate in modo da giungere alla soluzione migliore in grado di soddisfare le tue esigenze.

  • Modello. Come abbiamo accennato in precedenza, esistono due diversi modelli di passapomodoro elettrico, ovvero quello portatile e quello da tavolo. Ciascuno dei due ha dei vantaggi e delle limitazioni diverse. Ad esempio quello da tavolo è perfetto per chi deve realizzare piccole dosi di passata e per un uso saltuario. Ha quindi il limite della quantità ma il vantaggio di essere compatto e leggero. Al contrario quello da tavola è un modello molto stabile e con un imbuto capiente che consente la preparazione di grandi quantità di passata. Vero è però che è quasi impossibile smuoverlo dal suo posto. Solitamente questa seconda tipologia di apparecchio viene preferita per un uso professionale.
  • Materiali. La solidità e la robustezza di un passapomodoro elettrico non sono determinati solo dalle dimensioni ma anche dai materiali. È importante che questi siano resistenti sia all’usura che agli urti e facili da pulire. Nel caso di materiali scadenti, questi potrebbero compromettere anche la qualità della passata alterandone il sapore. Solitamente la struttura è realizzata in acciaio o alluminio, robusti e facili da pulire, mentre la coclea in ghisa, mentre le parti accessorie sono quasi sempre realizzate in materiale termoplastico.
  • Potenza. Trattandosi di un apparecchio a motore, la capacità di potenza è un fattore importante da considerare perché ne condiziona il funzionamento. Facendo riferimento ai due modelli esistenti, solitamente quelli da tavolo hanno una potenza maggiore considerando le quantità di pomodoro da dover lavorare.
  • Versatilità. Infine non dimentichiamoci di dare un’occhiata alla versatilità del modello individuato verificando se sono presenti delle funzioni accessorie o se c’è la possibilità di lavorare con la macchina anche altri alimenti. In alcuni casi infatti è possibile variare l’uso aggiungendo delle parti componenti diverse. Per citare alcuni esempi interessanti, sono presenti sul mercato macchine che possono trasformarsi in tritacarne oppure che consentono la preparazione di creme e spremute a partire da ortaggi e frutta. A voi la scelta.

Classifica generale dei passapomodoro elettrici più venduti

Ultimo aggiornamento 2020-08-19

In conclusione

Scegliere di acquistare una macchina passapomoro elettrica è sicuramente una scelta saggia se si decide di intraprendere un percorso di sana alimentazione. La decisione di coltivare, preparare e cucinare gli alimenti in casa è un passo importante nella direzione del proprio benessere. Il vantaggio di questo apparecchio inoltre è la sua estrema semplicità d’uso che lo rende utilizzabile da chiunque. In pochi passaggi e senza particolari sforzi, sarà possibile preparare grandi quantità di conserva da usare durante tutto l’anno. Non c’è soddisfazione più grande in cucina di realizzare il cibo da sé.