Migliore Caffettiera Elettrica – Recensioni, classifica e istruzioni per l’uso

Bere il caffè è un’abitudine che accomuna tantissime persone in tutto il mondo. Non si tratta solo di gustare una bevanda, ma consiste in un vero e proprio rito che parte dalla sua preparazione. Ma proprio per la sua grande diffusione, oltre a esistere tante diverse tipologie di caffè, sono presenti sul mercato anche diversi apparecchi per prepararlo.

Ognuno corrispondente a una modalità e, spesso, a una tradizione differente. In particolare in Italia è diffuso il caffè preparato con la moka, una macchina il cui utilizzo consente di entrare in stretto contatto con la materia prima e di personalizzare il proprio caffè. Oltre a questo però c’è da aggiungere che si tratta di un processo abbastanza lento per cui necessitiamo di un po’ di tempo da destinare alla carica della macchinetta e all’attesa dell’erogazione. Ma come fare se non si ha a disposizione molto tempo? Bisogna rinunciare a un buon caffè in moka?

La risposta è no. Esistono infatti dei modelli di moka moderni e dotati di funzionamento elettrico che consentono di preparare il caffè in maniera molto rapida e precisa. Sul mercato sono presenti diverse opzioni che variano per capienza e per tipologia, nonostante il modo in cui funzionano resti sempre il medesimo. Se pensi che questo prodotto può fare al caso tuo, ti consigliamo di proseguire con la lettura per approfondire le caratteristiche di questo genere di prodotto e individuare il modello giusto per soddisfare le tue esigenze.

Migliori caffettiere elettriche del 2020

Essenzialmente le caffettiere elettriche differiscono per capienza e a seconda della base che può essere integrata o no. In linea di massima, quelle con base integrata sono perfette anche per i viaggi in quanto, seppur dotate di una capacità ridotta, sono molto leggere e pratiche.

Al contrario, invece, quelle con la base autonoma, anche se più ingombranti, sono perfette per una famiglia e solitamente sono realizzate in materiali molto resistenti come l’acciaio ad esempio che riesce anche a mantenere il calore più a lungo della plastica. Inoltre, è possibile scegliere la propria caffettiera elettrica in base al numero di tazze di caffè che si intende preparare a partire da 2 tazze, utile per una persona, fino a 10 tazze.

Infine, nonostante il suo funzionamento è il medesimo di una moka tradizionale, così come la sua preparazione, questo genere di macchine presentano ulteriori funzioni integrate a consentire una maggiore personalizzazione e controllo dell’erogazione.
Ma vediamo in maniera più approfondita quali sono i modelli di successo attualmente presenti sul mercato e quali sono le caratteristiche che determinano la loro popolarità online.

Bialetti Moka Timer

Ultimo aggiornamento 2020-08-03

Un marchio sinonimo di affidabilità e qualità. Facile da usare, pratica nelle impostazioni e in grado di conservare a lungo l’aroma del caffè.

Un modello da tre tazze che ha il vantaggio di riuscire a mantenere a lungo l’aroma e il calore del caffè. Per questo motivo è tanto adatta a una famiglia composta da più persone quanto a una coppia o a una persona sola. Nello specifico il caffè resta caldo per trenta minuti. Inoltre è possibile impostare l’orario in cui preferiamo avere il nostro caffè pronto con la comoda funzione timer, a sua volta arricchita da una melodia piacevole ad avvisarci che arrivato il momento di bere il caffè. Ottima la comunicazione grazie al display frontale, semplice la pulizia.

De’ Longhi Alicia Plus EMPK

Ultimo aggiornamento 2020-08-03

Molto pratica nell’uso come nella manutenzione, anche la velocità di erogazione è particolarmente apprezzata.

I vantaggi di questo prodotto sono molteplici. Si parte dalla capacità che oscilla tra 2 e 4 tazze riuscendo quindi a soddisfare esigenze diverse per proseguire poi con la possibilità duplice di mantenere il caffè caldo per circa 30 minuti dopo la preparazione oppure quella di impostare il timer lungo l’arco di 24 ore con la partenza ritardata in modo da non dover aspettare. Ulteriore aspetto positivo è la base che resta sempre fredda evitando di danneggiare il piano d’appoggio, insieme alla velocità di erogazione di circa due minuti e mezzo per due tazze.

Ariete Arma Moka Aroma

Ultimo aggiornamento 2020-08-03

Potente, compatta e molto semplice da usare. Un prodotto caratterizzato da un design esclusivo e disponibile in una duplice colorazione, in bianco e in nero.

Chi è alla ricerca di un modello di caffettiera elettrico di qualità dal punto di vista funzionale e del design, ha trovato pane per i suoi denti. Con una capienza da 2 a 4 tazze, questo modello della Ariete è adatta anche all’uso in famiglia. Comoda grazie alla base estraibile, alla possibilità di mantenere il caffè caldo dopo l’erogazione e alla facilità con cui può essere pulita, questa macchinetta è un ottimo potenziamento della versione tradizionale della moka.

Bialetti Elettrika Moka

Ultimo aggiornamento 2020-08-03

Estremamente pratica per chi ama spostarsi e viaggiare ma non vuole rinunciare a un buon caffè.

Chiudiamo con un altro esempio di una perfetta evoluzione della moka tradizionale. Questa Bialetti, grazie alle dimensioni contenute e alla base integrata si presenta molto comoda per essere portata in viaggio e utilizzata ovunque. Contribuiscono a migliorarne il comfort il manico ergonomico, il peso ridotto, i materiali resistenti e la spia di accensione che, oltre a informarci che il prodotto è pronto all’uso, migliora anche la sua sicurezza di utilizzo.

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Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sulla caffettiera elettrica

Come funziona una caffettiera elettrica?

Per quanto siano presenti alcune differenze, di base il funzionamento di una caffettiera elettrica è molto simile a quello di una moka tradizionale, anche per quanto riguarda il processo di preparazione del caffè. Si parte infatti con il riempire il contenitore alla base con acqua per poi riporre sopra di esso il filtro a sua volta pieno della polvere di caffè. Una volta avvitata la parte superiore può essere azionata la macchina, questa volta attraverso l’attacco elettrico invece che il fornello a gas. Per quanto riguarda invece le differenze con una caffettiera tradizionale, quella elettrica solitamente presenta sulla base dei pulsanti o un display interattivo che, oltre ad avviare e spegnere l’apparecchio, servono anche a personalizzarne il funzionamento. In questo modo, oltre a stabilire l’aroma che si preferisce è possibile anche potenziare la performance del prodotto ad esempio impostando il riscaldamento prolungato o la funzione timer, oppure anche lo spegnimento automatico in modo che da evitare qualsiasi spreco.

Come va pulita la caffettiera elettrica? Come levare il calcare?

Una delle più frequenti riguarda come lavare un apparecchio con funzionamento elettrico senza danneggiarlo e senza correre alcun rischio. Perché ciò avvenga è importante non posizionarlo mai sotto acqua corrente oppure lasciarlo in un contenitore pieno di acqua. Ciò che si può fare è due cicli con erogazioni a vuoto. Ovvero bisogna riempire la macchinetta con acqua, due gocce di aceto o succo di limone e aspettare per due volte che tutto il liquido fuoriesca in modo da pulire l’apparecchio da residui di incrostazioni e calcare. Nel caso in cui dovesse rimanere un odore troppo forte, si consiglia invece di strofinare la caffettiera con uno spazzolino da denti oppure aiutandosi con una spugna non abrasiva. Questo vale per la caldaia, mentre il filtro e la parte superiore possono essere lavati anche con l’acqua oppure aiutandosi anche in questo caso con spazzolino o spugna soprattutto per avere la certezza che non ci sia qualcosa a ostruire i fori del filtro, ostacolando così l’erogazione.

Criteri da considerare nell’acquisto di una caffettiera elettrica

Prima di procedere con l’acquisto della caffettiera elettrica che preferisci, ti consigliamo di approfondire questi punti. Nonostante il suo uso sia molto semplice e le sue caratteristiche decisamente simili a quelle di una moka tradizionale, è sempre meglio valutare tutti gli aspetti per essere sicuri di acquistare il prodotto migliore per noi.

  • Modello. Abbiamo visto che esistono due diverse tipologie di caffettiera elettrica che differiscono per la base che può essere integrata o no. Questo particolare determina a sua volta altre differenze. Ad esempio, il modello con base integrata solitamente è di dimensioni ridotte in modo da non aggravare il peso. Questo rende anche la capacità della macchinetta inferiore. Tuttavia la sua praticità di utilizzo la rende perfetta per essere portata in viaggio oppure per chi vive da solo. Dall’altra parte, invece, i modelli in cui è possibile rimuovere la base hanno il vantaggio di essere più facili da pulire e presentano una capienza tale da soddisfare i bisogni di una famiglia intera. Proprio perché più robusto, questo secondo modello solitamente è realizzato in materiale più resistenti come l’acciaio.
  • Capienza. La capienza di una caffettiera elettrica può essere misurata in tazze. Si parte da una capacità di 2 tazze, che solitamente possono soddisfare le esigenze di una o due persone, fino a 10 tazze. È importante però specificare che la caffettiera da 10 tazze non è particolarmente diffusa sul mercato, al contrario di quella da 6 tazze che invece grazie al vantaggio di poter controllare l’erogazione può essere adattata a diverse esigenze di un numero ridotto o maggiore di persone.
  • Funzioni. Come abbiamo già specificato il funzionamento di una caffettiera elettrica è molto simile a quello di una moka tradizionale. C’è però da sottolineare una differenza importante, ovvero in questo caso sono presenti funzioni integrate che oltre a semplificare ulteriormente la gestione dell’erogazione riescono anche a migliorare la qualità del prodotto finale. Ad esempio, oltre ai pulsanti on/off e alla regolazione di temperatura, è possibile utilizzare la funzione timer in modo da decidere il momento preciso in cui si vuole gustare il proprio caffè, oppure attivare un sistema di mantenimento del calore per cui anche se non possiamo bere il caffè subito resterà caldo più a lungo. A queste si aggiungono altre funzioni come lo spegnimento automatico, per evitare qualsiasi spreco, o la funzione aroma pensata per regolare l’intensità dell’aroma secondo le nostre preferenze.
  • Potenza. Una caffettiera elettrica non necessita di particolare potenza per funzionare, solitamente una con capacità media di 4 o 6 tazze ha bisogno di circa 400 watt. Tuttavia il wattaggio dipende non solo dalle dimensioni ma anche dalla velocità di erogazione. Dunque se si necessita di un prodotto grande e veloce, bisogna considerare anche che i consumi saranno incrementati. Nonostante ciò non si tratta mai di una spesa considerevole ma, al contrario, sempre contenuta e che quindi consente di utilizzare l’apparecchio quotidianamente.

Classifica generale delle caffettiere elettriche a 2-3-6 tazze più vendute

Ultimo aggiornamento 2020-08-03

In conclusione

Se non vuoi rinunciare a un buon caffè ma hai la necessità di ridurre i tempi di attesa legati alla sua preparazione, una valida scelta è quella di sostituire la tua moka tradizionale con una caffettiera elettrica. Per quanto la struttura e il funzionamento siano molto simili al modello tradizionale, si tratta di un’alternativa per certi aspetti più comoda perché oltre alla possibilità di scegliere diverse capacità e modelli con base integrata o non, ci troviamo di fronte ad apparecchi dotati di molteplici funzioni ideate per ottimizzare la qualità migliorando le prestazioni offerte. Perfette per viaggiare, sono semplici da smontare e pulire.