Pistola Sparachiodi, alla scoperta del miglior modello elettrico e a batteria

Le chiodatrici elettriche o a batteria sono diventate sempre più popolari non solo in ambiti professionali, ma anche per il fai-da-te o il bricolage. Questi strumenti utilissimi permettono agli utenti di risparmiare tempo, ottendendo risultati professionali anche a casa.

Esistono diversi tipi di chiodatrici, non solo elettriche o a batteria, ma anche a gas o a compressione. I prezzi variano in base alle funzionalità di ciascuna macchina, e possono arrivare ad essere davvero molto economici, adatti a qualsiasi portafoglio.
In questo articolo, vi andremo a presentare diversi modelli di chiodatrice, dalle più economiche alle più costose, riassumendo l’esperienza degli utenti che hanno acquistato il prodotto, per facilitare così la vostra scelta.

Se siete capitati su questa guida, significa che siete interessati ad acquistare una chiodatrice, perciò, abbiamo incluso anche una serie di domande frequenti sull’uso e sulla scelta di questi dispositivi. Speriamo che questo vi assista nell’importante scelta della migliore chiodatrice per la vostra officina professionale o home-made!

Migliori sparachiodi elettriche e a batteria del 2020

Qui di seguito, riportiamo le migliori chiodatrici elettriche e a batteria del 2020, che abbiamo selezionato con cura, prendendo in considerazione unicamente i modelli che hanno ricevuto un feedback molto positivo, così come la varietà di funzionalità e design che presentano. Le chiodatrici in commercio sono moltissime, e come potrete vedere il prezzo varia grandemente in base al tipo di alimentazione, partendo da prezzi più bassi per le chiodatrici elettriche e salendo di prezzo per quelle a batteria. Ma passiamo dunque alla lista delle chiodatrici che abbiamo selezionato:

Einhell 4257890 TC-EN 20 Chiodatrice Elettrica, 240 V

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Iniziamo con il marchio tedesco Einhell, produttore di utensili elettrici e attrezzatura da giardino. Gli utenti che hanno acquistato il prodotto hanno apprezzato, praticamente all’unisono, sia la qualità della produzione di questa chiodatrice, che la sua precisione e praticità. Alcuni utenti hanno però notato che al momento di applicare una certa pressione sul legno per poter inchiodare, lo strumento lascia un piccolo segno o fessura sulla superficie del legno, problema che può essere ovviato impostando una pressione inferiore e utilizzare un martello per inserire il resto dei chiodi, se necessario. Nel complesso, questa chiodatrice è stata definita dagli utenti come uno strumento molto affidabile e di ottima qualità.

Passiamo dunque alle caratteristiche tecniche di questo strumento. Dotato di impugnatura ergonomica per aumentarne a praticità e comodità, la chiodatrice presenta una forza d’impatto regolabile elettronicamente, così come un indicatore visibile del livello del caricatore. È capace fissare 20 punti al minuto, utilizzando graffette metalliche di tipo 53 ne chiodi di tipo 47. Inoltre, lo strumento presenta un meccanismo di sicurezza che previene il rilascio delle graffette o dei chiodi quando la chiodatrice non è in posizione di lavoro, evitando così spiacevoli inconvenienti. È inoltre utile tenere a mente che 1000 graffette e 500 chiodi sono già presenti nella confezione, e che la macchina non consente di utilizzare punti metallici e chiodi di diversa grandezza.
Questa chiodatrice si rileva un ottimo strumento tuttofare per hobby, bricolage e fai-da-te. Il peso di circa 1kg ne rende estremamente manegevole l’uso per piccoli e grandi progetti domestici. La chiodatrice è stabile, non produce fastidiose oscillazioni ed è possibile attivarla tramite il pulsante di accensione “ON/OFF”. In sintesi, un prodotto di ottima qualità ad un prezzo accessibile per tutti.

Stanley 6-TRE650 Chiodatrice Elettrica, TRE650

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Proseguiamo con questa chiodatrice elettrica della marca statunitense Stanley (Black&Decker). Tra gli utenti che hanno recensito il prodotto, alcuni hanno riscontrato difficoltà al momento di inchiodare il legno poiché i chiodi non vengono inseriti totalmente nel materiale ed è dunque necessario rifinirli a mano. Altri utenti che hanno acquistato il prodotto, al contrario, non hanno hanno riscontrato questo problema e lo attribuiscono ad un’errata inclinazione del chiodo in sè. Nel complesso, il prodotto viene definito di buona se non ottima qualità, e da utilizzare in tutta sicurezza.
C’è innanzitutto da dire che, rispetto al modello TC-EN 20 di Einhell, questa chiodatrice presenta un prezzo sicuramente più elevato. Lo strumento ha un corpo in Abs ed è dotato di impugnatura ergonomica in gomma, per un effetto antiscivolo e per assicurare la presa della mano sull’apparecchio. Inoltre, lo strumento permette di regolare la profondità del colpo e presenta un sistema anti-inceppamento, così come un sistema di sicurezza. È possibile utilizzare chiodini di tipo J da 15, 19, ,25, 30 o 32 mm.
Vale la pena tenere a mente che i chiodi non sono inclusi nel pacco, percui andranno ordinati separatamente. Inoltre, il filo dello strumento è lungo 2.4 m ed utilizza una spina di tipo C- 2pin Europlub. Il peso dell’apprecchio è di circa 2 kg, quindi il doppio dispetto alla TC-EN 20 di Einhell, ma comunque un peso tutto sommato contenuto che permette un uso manegevole dello strumento.

Silverline 868544 Air Brad Chiodatrice da 50 mm

Ultimo aggiornamento 2020-08-18


Passiamo dunque a questa chiodatrice elettrica molto economica della marca Silverline, che nel 2014 ha vinto il premio “Plus X Award” come brand più innovativo.
Complessivamente, i recensori sono rimasti estremamente soddisfatti del prodotto, e ne hanno unanimamente elogiato il rapporto qualità prezzo, ma anche la robustezza dei materiali e la precisione del dispositivo. Praticamente tutti coloro che hanno acquistato la chiodatrice hanno riscontrato una grande facilità di applicazione, sebbene lo strumento non permetta di regolare la profondità del colpo.
La chiodatrice è dotata di corpo in alluminio, anche in questo caso con un manico di gomma per ottenere una presa antiscivolo. Lo strumento ha un dispositivo di sicurezza per evitare spiacevoli inconveniente, e si utilizza con chiodi senza testa calibro 18, da 10-15 mm. Il peso dello strumento è di circa 1.45 kg, leggero e manegevole, ideale per lavori fai-da-te, tappezzeria, bricolage e armadi. I chiodi non sono inclusi nella confezione e viene raccomandato l’uso di chiodi di alta qualità per evitare spiacevoli inceppamenti.
Nel complesso, vi sono due punti in netto favore di questa chiodatrice: da un lato, il prezzo molto contenuto del dispositivo e dall’altro, l’ottima prestazione ed alta qualità dimostrata dall’apparecchio. Sicuramente, una chiodatrice da non perdere!

T-Mech – Pistola Sparachiodi Graffettatrice Pneumatica 2 in 1 da 18V

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Parliamo adesso di questa chiodatrice a batteria della marca T-Mech. Il primo dato che salta all’occhio è senz’altro il prezzo più elevato rispetto agli apprecchi visti fino ad ora. Complessivamente, gli utenti che hanno acquistato il prodotto ne sono rimasti molto soddisfatti, elogiandone la precisione e sostenendo che sia una delle migliori opzioni sul mercato.
Diamo quindi uno sguardo alle funzionalità di questa sparachiodi: dotata di una batteria a 18V 2000 mAh Li-Ion, è possibile ricaricarla in 50 minuti. 300 chiodi e graffette sono inclusi nella confezione, così come il caricatore per la batteria, e lo strumento è capace di spararne fino a 60 al minuto. Inoltre, è possibile regolare la profondità per posizionare correttamente chiodi e graffette. Infine, l’impugnatura ergonomica rende questa macchina molto manegevole, adatta ai lavori fai-da-te, ma anche ottima per armadi, cornici e compensato. Nel complesso, un ottimo prodotto senza fili affidabile ed adatto a svariati usi!

DᴇWALT DCN692N-XJ Chiodatrice per Chiodi a Batteria con Testa a D e 2 velocità

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Saliamo adesso di prezzo con questa chiodatrice della marca DᴇWALT (Black&Decker). Complessivamente, i recensori ne sono rimasti molto soddisfatti, sebbene qualcuno abbia fatto notare che la macchina smette di lavorare se entra in contatto con acqua, riprendendo il corretto funzionamento una volta asciugata. Viene descritto come uno strumento solido, affidabile e preciso.
La chiodatrice è dotata di batteria al litio 18V ed è compatibile con la maggior parte dei chiodi in commercio, un punto sicuramente a favore di questo dispositivo. È possibile usare chiodi dai 2.8 ai 3.3 mm, con possibilità di sparo sequenziale, per un lavoro più rapido. Lo scompartimento interno del dispositivo ha una capienza di 50 chiodi, che però non sono inclusi nella confezione. Una cintura con gancio ed una protezione per il viso in gomma sono, invece, fornite in dotazione.
Il dispositivo include un meccanismo di sicurezza per evitari incidenti, ed inoltre non presenta ricariche di gas. Infinite, il peso della chiodatrice è di 4.4 kg, di molto superiore a quello delle chiodatrici viste fino ad ora.
Uno strumento sicuramente molto valido, all’altezza del suo prezzo, versatile ed adatta a lavori di diverso tipo.

Makita AF505N AF505N-Clavadora pneumatica 1,2mm Punta fina

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

L’ultima chiodatrice che prendiamo in esame è il modello AF505N della marca giapponese Makita. Gli utenti sono stati tutti quanti positivamente sorpresi da questo strumento, manifestando il massimo della soddisfazione. La chiodatrice viene descritta come un ottimo prodotto, capace di dare risultati professionali ed adatta a moltissimi usi. In questo caso, si tratta di un dispositivo elettrico con filo.
Il primo fattore da tenere in considerazione è il prezzo davvero economico di questa chiodatrice, così come il suo peso inferiore ad un kg. Veloce, pratica e manegevole: lo strumento è dotato di impugnatura antiscivolo, con uno scompartimento capace di contenere 100 chiodi, ed un dispositivo di sgancio rapido per chiodi bloccati. La chiodatrice può essere regolata per moltissimi usi e finiture diverse, e la porta di scarico può essere ruotata completamente al fine di dirigere l’aria di scarico lontana dalla persona che usa il dispositivo.
Ciò che sorprende di più di questo prodotto è il suo design ultra compatto e leggero, che ne rende estremamente manegevole l’uso anche per lavori di precisione. In sintesi, un ottimo prodotto di alta qualità ad un prezzo contenuto e con una performance professionale.

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sulla sparachiodi

Ora che abbiamo analizzato diversi modelli di chiodatrici con e senza fili, speriamo di avervi dato un’idea circa le diverse funzionalità e caratteristiche di questi prodotti. Per facilitare la scelta della chiodatrice giusta, abbiamo creato una piccola guida all’acquisto, radunando le domande più frequenti che gli utenti ci hanno posto in merito alle sparachiodi.

Come funziona una sparachiodi?

Innanzitutto, una chiodatrice può avere tre tipi di alimentazione. Il primo, tramite una presa elettrica, richiedendo molto probabilmente una prolunga. Il secondo metodo sarebbe attraverso una batteria ricaricabile, un’ottima opzione per piccoli lavori poiché la batteria può scaricarsi rapidamente e la ricarica richiede tempo e bisogna dunque preventivare del tempo extra per lavori più lunghi.L’ultimo modo in cui viene alimentata una chiodatrice è tramite aria compressa, ottima per riparare tetti, ad esempio.

Questi strumenti sparano chiodi ad una velocità incredibilmente elevata, incorporandole nel pezzo su cui stiamo lavorando in maniera rapidissima. Con le chiodatrici, è possibile eliminare completamente tutto il lavoro di chiodatura, ragione per cui sono gli strumenti più affidabili, che non possono mancare in qualsiasi officina.
La maggior parte delle sparachiodi ha un meccanismo di sparo simile: un pistone martella un meccanismo a lama che spinge il chiodo nel punto desiderato. La differenza principale tra i vari tipi di pistole la forza che lo spinge. Le chiodatrici hanno essenzialmente due compiti: da un lato, martellare con forza ad ogni pressione del grilletto e ricaricare nuovi chiodi ogni volta che uno ne viene sparato. Per eseguire queste due attività, questi strumenti sono progettati con un meccanismo di sparo e un meccanismo di caricamento dei chiodi.

Per quanto riguarda il meccanismo di sparo, la maggior parte delle pistole sparachiodi ha un design simile. Quando si preme il grilletto, un pistone martella su un meccanismo a lama che spinge il chiodo o due molle vengono compresse e rilasciate con una forza sufficiente a spingere il chiodo nel bersaglio previsto. Mentre tutte le chiodatrici funzionano utilizzando una di queste caratteristiche, la principale differenza tra i modelli è l’origine della forza che spinge il pistone o comprime la molla. Questa fonte di energia può essere pneumatica, a combustione o elettrica.

Come caricare una sparachiodi?

Per caricare la sparachiodi è necessario sganciare lo scompartimento che si trova nella parte anteriore o laterale della pistola e caricare i chiodi, per poi riagganciare lo scompartimento.
Normalmente, la chiodatrice può essere impostata per sparare in tre modi diversi. Il primo è semplicemente premendo il grilletto e ogni volta che viene premuto viene sparato un chiodo. Il secondo modo è tramite urto, tenendo premuto il grilletto e comprimento lo strumento finchè questo non spara un chiodo. Il terzo modo è automatico, con la possibilità di sparare più chiodi in una volta sola.

E’ meglio una sparachiodi elettrica o a batteria?

Le chiodatrici a batteria sono i modelli più semplici disponibili in commercio e sono perfette per la maggior parte delle persone interessate a usarle per hobby o bricolage. Invece di usare aria compressa o combustione per generare forza motrice, questi modelli elettrici usano un motore rotante che comprime una molla potente. Quando si preme il grilletto, la molla viene improvvisamente rilasciata, creando la forza necessaria per spingere il chiodo nel legno.

Il principale vantaggio di questi modelli è che sono cordless e possono essere avviati rapidamente. Questi dispositivi non presentano nessun tubo dell’aria, compressore o cartuccia di gas, ma si affidano a una batteria ricaricabile per alimentare il motore. Lo svantaggio di questi modelli è che non offrono la stessa impressionante potenza dei modelli pneumatici o alimentati da carburante, quindi sono più adatti per progetti leggeri e di medie dimensioni.
Le chiodatrici elettriche, invece, sono facili da mantenere e da usare.
C’è da dire, però, che se si utilizza una pistola con filo, si è limitati dal posizionamento della presa e dalla lunghezza del cavo. Le chiodatrici a batteria,però, sono limitate dalla durata della batteria. Le pistole a motore elettrico spesso non sono in grado di fornire la stessa quantità di pressione di una chiodatrice pneumatica, rendendole poco adatte a lavori pesanti. Quindi, in sintesi, la scelta fra chiodatrice elettrica o a batteria andrebbe fatta tenendo da conto l’uso che se ne deve fare così come la natura dei progetti!

Quanto costa una sparachiodi?

Una buona chiodatrice è in grado di far risparmiare all’utente una notevole quantità di energia e tempo. Per questo, è necessario scegliere con cura la chiodatrice giusta, tenendo da conto che il prezzo può oscillare tra i 30 e i 300 euro, a seconda delle funzionalità proprie di ogni prodotto. La maggiore differenza può essere riscontrata nel tipo di alimentazione: le chiodatrici a batteria sono senz’altro più care di quelle elettriche con filo.

Criteri da considerare nell’acquisto di una sparachiodi

Riassumiamo adesso i criteri da considerare nell’acquisto di una sparachiodi elettrica o a batteria. Il primo criterio potrebbe essere il prezzo: se da un lato è vero che alcune chiodatrici sono parecchio più economiche rispetto ad altri modelli con più funzionalità o dotate di batteria, è importante considerare l’uso che l’utente farà della chiodatrice. Ad esempio, se i progetti saranno semplici, e soprattutto di breve durata, allora vale la pena investire in una chiodatrice economica adatta lavori relativi a hobby o bricolage. Nel caso in cui si debba aggiustare un tetto, ad esempio, una macchina basica e leggera non è il massimo, e per questo tipo di lavori varrebbe sicuramente la pena investire in una chiodatrice professionale, magari dotata di batteria.
Questo ci porta al secondo criterio, che è quello dell’alimentazione: anche in questo caso, la scelta di una chiodatrice elettrica o a batteria dipende in gran parte dall’uso che si farà di essa, così come dalla natura dei progetti che verranno svolti. Per progetti lunghi e minuziosi, una chiodatrice a batteria potrebbe rappresentare un problema, poiché il tempo necessario per ricaricare la batteria si aggira intorno ai 50 minuti, e naturalmente, questi sarebbero minuti di lavoro persi. Per progetti di natura breve, invece, una chiodatrice a batteria costituirebbe senz’altro una valida opzione per la sua assenza di fili, manegevolezza e praticità.
Il terzo criterio da prendere in considerazione, è il peso: uno strumento leggero e compatto è sicuramente più manegevole, ma magari con meno funzionalità rispetto ad una macchina più pesante.

Altre sparachiodi più vendute su Amazon attualmente

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

In conclusione

In conclusione, in questo articolo abbiamo presentato diversi tipi di sparachiodi elettriche e a batteria, riassumento i diversi punti di vista dei recensori che hanno acquistato i prodotti e che hanno condiviso i loro pareri su questi strumenti. Le chiodatrici sono senz’altro strumenti versaltili ed utilissilissimi che permettono all’utente di risparmiare tempo ed ottenere risultati professionali anche a casa. Che siano a batteria, elettriche, a gas oppure a compressione, le chiodatrici non possono mancare in qualsiasi officina!