Miglior Macinacaffè – Classifica con recensioni, prezzi e consigli all’uso

Quello del caffè è un vero e proprio culto che non si limita al suo consumo ma riguarda anche il processo di lavorazione. Mentre la maggior parte delle persone, probabilmente per semplificarsi la vita, decidono di acquistare il caffè già macinato scegliendo tra le moltissime varietà a disposizione sul mercato, altre invece preferiscono macinare da sé il prodotto prima di consumarlo. Una scelta che può rivelarsi in alcuni casi un po’ complicata, ma decisamente vantaggiosa in termini di qualità del risultato. Il caffè appena macinato infatti conserva un gusto e un aroma molto intenso per il piacere di chi lo consuma.

Ovviamente la macinazione del caffè necessita di strumenti adeguati, come la macchina macinacaffè con funzionamento elettrico che consente di lavorarlo senza particolari difficoltà e con un margine di personalizzazione in modo tale che ognuno possa gustarsi la sua bevanda come preferisce.

Sul mercato ne sono disponibili diversi modelli, alcuni con funzionamento elementare mentre altri più complessi soprattutto nel caso degli apparecchi per uso professionale che offrono diverse possibilità di settaggio.

Tutto sta nel prendere confidenza con il prodotto, comprenderne il funzionamento e sfruttare al meglio le sue caratteristiche in modo di usufruire di tutti i vantaggi disponibili. Ecco un’accurata descrizione di quelli che sono i modelli più interessanti attualmente sul mercato e delle caratteristiche che un buon macinacaffè elettrico deve avere.

Migliori macinacaffè elettrici del 2020

Iniziamo col dire che esistono sia macinacaffè manuali che elettrici. Quelli manuali presentano un utilizzo molto elementare e per semplicità sono accessibili a tutti. Al contrario, invece, i modelli elettrici possono presentare un livello di complessità superiore corrispondente alla maggiore possibilità di personalizzazione consentita per cui sono considerati adatti a un uso professionale o semiprofessionale.

Senza dubbio la scelta si basa sulle proprie necessità e su quanto desideriamo investire in termini economici, ma al di là della scelta finale, nella fase decisionale è importante che vengano considerati alcuni fattori che possono determinare la qualità del prodotto e delle sue prestazioni. Ad esempio il sistema di macinatura e il grado di macinatura presenti, il design e la struttura dell’apparecchio, la praticità d’uso e le funzioni accessorie di cui la macchina è dotata.

Aicok Macinacaffè elettrico

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Un prodotto versatile, robusto e altamente efficiente.

Grazie alla sua potenza di 200 watt e all’ampia capienza di 250 grammi, questo macinacaffè consente di lavorare fino a 14 tazze impiegando un procedimento molto semplice ma versatile. Infatti basta azionare la macchina e scegliere una delle 18 tipologie di macinatura disponibili. Composta di due contenitori in plastica, uno per i chicchi e l’altro per la polvere, ha la scocca in acciaio inox e può essere facilmente smontata per eseguire la pulizia. In aggiunta al caffè, la macchina può essere utilizzata anche per spezie e cereali.

Poweraxis macina caffè elettrico

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Un design pulito ed elegante che rende questo prodotto facilmente integrabile nella tua cucina.

Molto silenzioso e versatile, grazie alle diverse tipologie di macinazione presenti e alla potenza di 450 watt, questa macchina può lavorare chicchi di caffè di diversa qualità, spezie e cereali fino a una capacità di 50 grammi in modo da ottenere velocemente un prodotto fresco adatto alle tue esigenze. La presenza del coperchio trasparente semplifica la gestione della macinazione in modo che possa essere controllato con facilità il livello di finezza o robustezza dei chicchi. Molto compatto, può essere facilmente trasportato.

KYG Macinacaffè elettrico

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Pratico da usare e da portare in viaggio, oltre a un’estetica particolarmente attraente.

Nonostante le dimensioni contenute, si tratta di un prodotto potente e robusto. Grazie alla potenza di 300 watt riesce a macinare fino a 100 grammi di caffè, spezie, semi o cereali impostando diverse intensità di macinazione. Realizzato in acciaio inossidabile, risulta particolarmente resistente e grazie al sistema di sicurezza antinfortunio è anche particolarmente sicuro. Questo sistema, infatti, fa in modo che l’apparecchio entri in funzione solo quando e se il coperchio è perfettamente sigillato.

Imetec CG1 100 macina caffè e spezie elettrico

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Compatto e multi uso, ecco un modello di macinacaffè elettrico adatto a tutti.

Come parte della grande famiglia Imetec, questo modello della Imetec offre una prestazione eccellente sia in termini estetici che funzionali. Accoglie infatti fino a 50 grammi di prodotto, che può essere caffè o spezie, da lavorare utilizzando una potenza che arriva fino a 150 watt e che quindi riesce a macinare ottenendo anche una consistenza molto fine. Inoltre è dotata di un contenitore salva-freschezza extra, per conservare al meglio gli alimenti macinati, e di un sistema di sicurezza per cui la macchina funziona solo quando il coperchio è perfettamente chiuso. Leggerissimo, non presenta problemi di ingombro e può essere portato in viaggio comodamente.

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Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sulla macinacaffè

Come funziona il macinacaffè elettrico?

Mentre il macinacaffè manuale viene chiamato anche a lame per il funzionamento su cui si basa, quello elettrico è conosciuto anche come macinacaffè a macina. In questo caso l’utilizzo è molto semplice e intuitivo soprattutto perché tali apparecchi sono dotati di grande autonomia. Infatti, se nel primo caso dopo aver inserito i chicchi bisogna mantenere premuto il pulsante di avvio fino al raggiungimento del grado di finezza desiderato, i modelli elettrici procedono nella lavorazione in maniera da soli.

Gli unici passaggi da dare sono: riempire la macchina con i chicchi della varietà di caffè preferita, settarla impostando il grado di macinatura e il numero di tazze desiderato. Dopodiché l’apparecchio farà tutto da solo dandoci la certezza di una maggiore precisione e qualità finale, oltre la comodità determinata dalla sua autonomia.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal sistema di pulizia che anche in questo caso è più semplice di quello delle macchine manuali.
Un ulteriore evoluzione è la macchina macinacaffè elettrica professionale, di dimensioni più grandi, di prezzo più elevato e dotata anche di un dosatore. Questo perché in molti casi viene utilizzata in attività commerciali dove si necessita di grandi quantità di prodotto, estrema velocità e precisione di erogazione.

Si può regolare il macinacaffè? Come si fa?

Non solo è possibile regolare un macinacaffè ma anche una opzione importante per avere un prodotto di qualità come desiderato. Questo non vuol dire che tutti i modelli siano provvisti di opzioni per il settaggio, ma sicuramente quelli più innovativi e professionali.

Ma cosa riguarda il settaggio o la regolazione di un macinacaffè elettrico? Ricordiamo che a seconda se si desidera un caffè singolo o doppio è possibile impostare una portata in grammi. Nel primo caso saranno necessari 7-8 grammi di caffè mentre nel secondo caso circa 16 grammi. Oltre a impostare la quantità di caffè da macinare è possibile anche definire il tempo di estrazioni, ovvero il tempo che serve al caffè per essere estratto e riempire la tazzina.

È importante che questo avvenga in uno specifico intervallo di tempo altrimenti la qualità del risultato potrebbe essere compromessa. Per esempio, la soluzione ideale è l’intervallo compreso tra 27 e 32 secondi. Se il processo viene interrotto prima dei 27 secondi avremo un caffè sotto estratto, caratterizzato da un sapore acido, al contrario, nel caso di prolungata estrazione il caffè sarà sovra estratto e bruciato.

Affinché non si presentino nessuna delle due situazioni, bisogna regolare con precisione la macchina in modo da ottenere un trito più fine nel primo caso o una polvere più grossolana nel secondo.

Come si pulisce un macinacaffè?

Come per tutti gli apparecchi che vanno a contatto con degli alimenti, la pulizia e in generale la manutenzione sono fondamentali sia per assicurare una maggiore durabilità al prodotto che per non compromettere la qualità del cibo e, in caso, anche danneggiare la nostra salute. Nel caso specifico della pulizia di un macinacaffè possono essere utilizzati metodi naturali fatti in casa o prodotti del supermercato.

Tuttavia, è sempre meglio non usare prodotti aggressivi in modo da non danneggiare i materiali. Tra i metodi fatti in casa uno è quello che vede l’uso del riso, i cui chicchi hanno il potere di pulire tanto la polvere quanto l’olio del caffè, basta riempire la macchina e avviarla per un minuto prima di svuotarla e passare alla pulizia finale aiutandosi con una spugna asciutta nel caso in cui si ritenesse necessario questo ulteriore passaggio.

Un altro modo è quello di usare un sanitizzante inodore che si asciughi rapidamente. In questo caso può essere utilizzato almeno due volte a settimana. Sono invece da evitare spugne abrasive e il lavaggio in lavastoviglie che potrebbe danneggiare le parti componenti della macchina.

miglior macinacaffè

Criteri da considerare nell’acquisto di un macinacaffè elettrico

Una volta deciso di procedere con l’acquisto di un macinacaffè elettrico, per aiutarti a identificare il prodotto migliore e più adatto alle tue esigenze tieni presente i seguenti fattori in modo da non rischiare di ritrovarti tra le mani soluzioni di scarsa qualità:

  • Dimensioni. Per dimensioni in questo caso si intendono due grandezze, ovvero la capacità della macchina di contenere chicchi di caffè e il suo ingombro come apparecchio. In entrambe i casi la scelta dipende dalle nostre disponibilità di spazio e necessità. Un prodotto troppo ingombrante ad esempio potrebbe difficilmente trovare spazio in cucina e magari non essere utilizzato con frequenza per questo motivo. Per quanto riguarda la capacità, invece, si parte da quella minima di 5 grammi di chicchi fino a 250 grammi per le macchine per attività commerciali. Considerando che una tazza misura tra i 7 e i 10 grammi, è importante ricordare di non riempire mai troppo il macinacaffè per non lasciarlo troppo a lungo nel contenitore e perdere la freschezza e l’intensità del prodotto.
  • Sistema di macinatura. Esistono due diversi sistemi di macinatura, uno impiega le lame e uno un macinatore integrato. I modelli con le lame, per quanto necessitino di un attacco elettrico, vengono considerati manuali in quanto è la persona a decidere durata e velocità dell’azione delle lame in acciaio inox che ruotando sminuzzano i chicchi. Un procedimento che può avvenire nello stesso contenitore dove questi sono ottenuti oppure possono esserci due contenitori di cui raccoglie i chicchi e l’altro la polvere. I modelli con la macina integrata presentano invece un maggiore livello di autonomia e di precisione. Si tratta inoltre di opzioni più grandi, più potenti e per le quali è possibile settare diverse impostazioni in modo da avere molteplici gradi di macinazione a seconda delle proprie preferenze e necessità.
  • Funzioni. Seppure questo genere di apparecchi non presenta numerose funzioni, quelle che ci sono si caratterizzano per una particolare utilità. Ad esempio con il dosatore si può optare per la funzione selettore numero di tazze in modo da impostare la macchina per una determinata quantità di chicchi da macinare; oppure la tipologia di accensione ON/OFF che evita di dover utilizzare la pressione continua dei tasti; i sistemi di sicurezza come il blocco delle lame se l’apparecchio non è fissato bene o il blocco di partenza se il contenitore non è sigillato in maniera corretta.
  • Materiali. È importante che sia le lame che la macina e la scocca siano realizzati in materiali solidi, resistenti e di facile manutenzione. Se per le lame quello più diffuso è l’acciaio inossidabile, la macina può essere invece in ceramica, titanio o acciaio. Per quanto riguarda il corpo macchina, nonostante nella maggior parte dei casi vengano realizzati in plastica, è possibile anche trovare modelli in acciaio o in leghe metalliche, mentre i contenitori più resistenti sono in vetro.
  • Praticità d’uso. La praticità d’uso è determinata dalla presenza di vari fattori. Si parte con la scomponibilità delle parti componenti alla facilità di pulizia come aspetti principali da considerare. Ma non dimentichiamo poi la trasparenza dei materiali, i piedini antiscivolo e il vano per avvolgere il cavo.

Classifica generale dei macinacaffè più venduti attualmente

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

In conclusione

Se sei un appassionato di caffè e non vuoi perderti tutta la bellezza che caratterizza questo rituale rendendolo quasi magico, acquistare un macinacaffè elettrico può essere una scelta molto interessante. Grazie a questo apparecchio infatti si può seguire, e quindi personalizzare, la preparazione del caffè dalla fase di macinazione. Diverse sono le impostazioni da poter settare ogni volta in base alle nostre preferenze in modo da godere di un buon caffè attraverso tutti i sensi.

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