Miglior Lucidatrice pavimenti – i modelli per lucidare marmo e legno

Nulla è per sempre, non di certo la lucidità dei nostri pavimenti. Anche nel caso si tratti di marmo o parquet perfettamente trattato, dopo un po’ di tempo risulta necessario effettuare una lucidatura se si vuole riportare queste superfici al loro originale splendore. Ecco perché, soprattutto per le persone più attente all’estetica dei loro spazi e desiderose di avere una casa pulita e ordinata alla perfezione, l’acquisto di una lucidatrice per pavimenti rappresenta una scelta utile e che non comporta particolari rischi.

Oltre alla funzionalità molto semplice, per cui bisogna prima stendere la cera e poi lucidarla, si tratta di un apparecchio che non ha avuto particolari evoluzioni nel tempo proprio perché l’aspetto essenziale è che assolva al suo compito di lucidare senza recare danno ai mobili o costringere chi la usa a particolari sforzi fisici. Ragioni che spingono a considerare alcuni fattori piuttosto che altri. C’è da fare inoltre un’altra considerazione relativa alla creazione abbastanza recente anche di modelli combinati che uniscono l’azione aspirante a quella della lucidatura, con l’intento di agevolare la pulizia degli ambienti e ridurre l’ingombro di oggetti di dimensioni importanti. Si consiglia quindi di valutare le proprie esigenze e decidere se puntare sulla multifunzionalità o mantenere le due funzioni separate affidandole ad apparecchi specifici per non ridurre la loro potenza.

Migliori lucidatrici per pavimenti del 2020

Sia dal punto di vista estetico che funzionale la lucidatrice per pavimenti è simile all’aspirapolvere. Il suo design si compone infatti di una base, solitamente circolare, un corpo che la sostiene e l’impugnatura per utilizzarla e trascinarla durante l’utilizzo. Anche se in alcuni casi è la stessa potenza del macchinario a fornire la spinta di movimento. Per aggiudicarci il prodotto migliore sul mercato bisogna fare alcune considerazioni che riguardano nel complesso l’apparecchio. Per quanto riguarda la base, è importante che sia di dimensioni contenute e preferibilmente rivestita in materiale gommato per fare in modo che passi tra i mobili senza graffiarli. Si consiglia inoltre di preferire un peso contenuto, considerando gli spostamenti, ma ancora più importante di non scendere mai a una potenza inferiore di 800 watt al fine di ottenere risultati di qualità. Dal punto di vista dell’ergonomia invece, attenzione al manubrio che deve avere un impugnatura comoda e, se possibile, sarebbe meglio optare per un modello pieghevole in modo da occupare meno spazio a riposo. Infine, cosa più importante, un occhio di riguardo è per gli accessori, facendo sempre attenzione che siano presenti setole con consistenza diversa per adattarsi a pavimenti in materiali differenti senza rovinarli.

Tra i modelli più recenti e innovativi sul mercato troviamo i seguenti:

Lucidatrice Karcher FP 303

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Tra i modelli individuati, questo della Karcher si aggiudica il primo posto grazie alla presenza di alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente funzionale e maneggevole. Si tratta infatti di una lucidatrice dall’utilizzo semplice e intuitivo grazie al design ergonomico e all’estrema leggerezza. Scopriamo i dettagli.

La caratteristica più importante è il suo essere un modello che combina la funzione di aspirazione e lucidatura. Per questo motivo ha una potenza leggermente inferiore rispetto alla media indicata, ma i 600 watt proposti assicurano ottime prestazioni con il vantaggio di poter dimezzare i tempi dedicati alla pulizia dei pavimenti e di farlo nel massimo comfort grazie al peso e alle dimensioni che la caratterizzano. Dal punto di vista funzionale, la base è stata progettata in modo da facilitare il raggiungimento anche dei punti più complicati e per questo motivo ha una forma triangolare, un’altezza limitata in modo da entrare sotto i mobili e un perimetro gommato per attutire eventuali urti. Qui è stato posto anche un interruttore a pedale in modo da facilitare l’interazione e il cambio delle setole. La sacca centrale, che rimanda a una classica aspirapolvere, è pratica nella rimozione mentre il manico è dotato di impugnatura ergonomica e insieme al cavo di 7 metri garantisce la possibilità di utilizzo su superfici estese.

Lucidatrice per pavimenti Hoover Polisher PU F3860 011

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Al secondo posto troviamo un altro modello combinato aspirapolvere e lucidatrice insieme. Prodotto dall’azienda Hoover, sinonimo di qualità ed efficienza, si tratta di un’opzione molto valida in particolar modo grazie al suo essere multifunzionale.

Dal punto di vista tecnico, a rafforzare la versatilità di questo modello, in aggiunta alla possibilità di usarlo per pulire e lucidare, è il set di tre spazzole di cui è provvista e che danno la possibilità di passare la cera, di rimuovere la cera oppure di lucidare diversi tipi di superfice. Anche se in questo caso la base ha una forma quadrata meno propensa a penetrare gli spazi ristretti, la sua superficie ampia rende più rapida la pulizia di pavimenti di grandi dimensioni, mentre il sacco in cotone lavabile è un dettaglio molto importante sia dal punto di vista dell’impatto ambientale che come soluzione pratica per risparmiare sull’acquisto di nuovi sacchetti. Inoltre, mentre il raggio di azione determinato dalla lunghezza del cavo è leggermente inferiore rispetto all’opzione precedente, la capienza del sacco e la potenza di 600 watt assicurano una performance soddisfacente.

Lucidatrice per pavimenti Overmat Industries BV 17600 Floorboy

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Per chi invece è alla ricerca di un prodotto più specificatamente dedicato alla lucidatura, questo modello di lucidatrice della Overmat Industries può rappresentare la scelta ideale in quanto offre la massima resa su diverse tipologie di pavimenti dal legno, laminato, ceramica, pietra, sughero, linoleum.

Non a caso l’azienda lo definisce un prodotto per la cura dei pavimenti, a sottolineare la capacità della macchina di agire con delicatezza su superfici diverse. Anche se il peso doppio rispetto alle proposte elencate potrebbe trarre in inganno facendoci pensare che si tratta di un prodotto poco efficiente, al contrario proprio la sua robustezza unita al design minimalista e, soprattutto, alla base circolare consentono un funzionamento semplice per un risultato ottimale. La sua solidità consente infatti quasi un movimento autonomo dietro la spinta del suo stesso peso.

Lucidatrice Hoover Polisher F38PQ

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Chiudiamo questa selezione con un altro prodotto di casa Hoover che presenta numerosi vantaggi, così come le opzioni presentate, anche se in questo caso le funzioni assicurate sono ridotte ma possiamo tuttavia dire a suo favore che quelle esistenti sono state concepite per raggiungere i risultati migliori sui pavimenti in legno.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a una lucidatrice con funzione di aspirazione. Nonostante la lunghezza del cavo ridotta, la potenza portata a 800 watt consente di svolgere la doppia funzione al meglio. A questo si aggiunge un ottimo livello di filtrazione, la sacca esterna capiente e facilmente rimovibile e la base che, nonostante non presenti una forma affusolata adatta agli spazi più stretti è molto pratica e idonea a superfici ampie grazie alla sua larghezza.

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sulla lucidatrice per pavimenti

Come si usa la lucidatrice per pavimenti?

La lucidatura dei pavimenti è un’operazione tanto semplice quanto necessaria se si tiene alla cura della propria casa e si desidera rendere il suo aspetto perfetto. Essenzialmente l’utilizzo del macchinario prevede due fasi che servono a stendere la cera e a riscaldarla. La prima viene fatta con setole dure, anche se in alcuni casi le persone preferiscono farlo a mano utilizzando un tessuto. Una volta stesa la cera su tutta la superficie interessata, bisogna cambiare le setole attraverso un meccanismo molto semplice e utilizzare spazzole lucidanti che ruotando velocemente riscaldano la cera facendola risplendere sui pavimenti fino a raffreddarsi lasciando una strato trasparente e lucido come rivestimento. Per un risultato eccellente è consigliabile scegliere spazzole in lana per il parquet e in nylon o in feltro per far brillare il marmo.

Come si pulisce la lucidatrice per pavimenti?

La manutenzione di una lucidatrice per pavimenti è molto semplice e di base prevede la pulizia delle setole se possibile dopo ogni utilizzo o quantomeno ogni due/tre mesi in modo da mantenere elevate le sue prestazioni. Il processo di pulizia prevede l’uso di un pennello per rimuovere la polvere accumulatasi sulle spazzole, oppure di una pistola ad aria compressa se si preferisce affidarsi al getto d’aria, e successivamente l’utilizzo di un panno asciutto e poroso per trascinare via i residui rimasti senza danneggiare le setole. È inoltre opportuno verificare ogni volta il livello di usura delle setole e sostituirle nel caso fosse necessario.

Quanto può costare una lucidatrice per pavimenti?

Il prezzo medio di una lucidatrice per pavimenti si aggira intorno ai 100 euro, oscillando poco al di sopra o poco al di sotto in base alla potenza offerta e agli accessori presenti. Ad ogni modo, è sempre consigliabile optare per un prodotto di ottima qualità considerando il suo acquisto come un investimento da sfruttare nel tempo. Trattandosi di un apparecchio che non ha subito particolari modifiche funzionali o aggiornamenti nel corso del tempo, e caratterizzato da un funzionamento elementare, è bene infatti optare per la massima durabilità possibile.

lucidatrice pavimenti

Criteri da considerare nell’acquisto di una lucidatrice per pavimenti

Riassumendo in breve gli aspetti da considerare per l’acquisto di una lucidatrice per pavimenti in legno o in marmo, i più importanti sono i seguenti:

  • Accessori. Come accennato è importante abbinare la giusta spazzola ad ogni azione o tipo di pavimento. Fondamentale è la presenza di setole dure e morbide da utilizzare per stendere la cera e per la fase di lucidatura, ma non sono le uniche da considerare. La presenza di setole in nylon, feltro e lana può essere un dettaglio in grado di fare davvero la differenza nel trattamento di pavimenti in materiali diversi.
  • Peso e dimensioni. Trattandosi di un macchinario con utilizzo a traino la maneggevolezza è un requisito essenziale per facilitarne l’uso. Attenzione allora al peso e all’impugnatura ergonomica, alla presenza di rotelle per facilitare gli spostamenti, ma anche alle dimensioni e alla possibilità di richiudere il corpo macchina in modo che occupi meno spazio nel nostro ripostiglio.
  • Materiali. La qualità dei materiali è importante per due ragioni. La prima è legata alla durabilità del prodotto poiché si tratta di macchinari solitamente acquistati una volta nella vita, per cui è importante assicurarsi al momento dell’acquisto che si tratti di un modello solido e resistente. Il secondo aspetto riguarda invece la resistenza all’urto e l’eventualità di scegliere opzioni in cui la base ha un perimetro in gomma così da non danneggiare i mobili in caso di contatto.

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Ultimo aggiornamento 2020-07-03

In conclusione

Se pur difficilmente individuato dal pubblico come un elettrodomestico fondamentale per le nostre case e considerato per certi aspetti un prodotto di nicchia piuttosto ricercato dalle persone più attente all’ordine e alla pulizia della casa, vero è che l’uso semplice, la manutenzione essenziale e il prezzo contenuto rappresentano dei fattori molto vantaggiosi in grado di risvegliare l’interesse di tutti nel domandarsi perché rinunciare a questo genere di aiuto in grado di valorizzare ancora di più l’ambiente in cui viviamo.