Miglior Cuscino antisoffoco per neonato – Quale scegliere? opinioni e offerte

I neonati sono in assoluto gli esseri umani più delicati. A volte sembra che qualsiasi movimento o anche solo sfiorandoli possiamo fargli del male. È un sentimento di cura e di protezione alimentato innanzitutto dai genitori, ma in realtà appartiene a chiunque entri in contatto con loro. Consapevoli di ciò, intorno a questo target cresce sempre di più un mercato specifico che si ramifica in diverse direzioni, tutte contraddistinte da un particolare successo. C’è l’abbigliamento per neonati, i libri tattili per neonati, i giochi sensoriali per neonati e i prodotti per neonati tra cui una serie di oggetti ideati appositamente per assicurarsi che il loro benessere sia pienamente rispettato. Uno di questi è il cuscino antisoffoco. Ma di cosa si tratta?

Il cuscino antisoffoco è un prodotto concepito per far riposare il neonato serenamente nella sua culletta nel massimo comfort senza che mamma e papà siano presi dall’ansia e da preoccupazioni. Un bimbo così piccolo non può parlare e in realtà non comprende neanche quale sia la posizione più consona al suo corpicino per dormire. In questa fascia di età, inoltre, non hanno ancora stabilità nel collo e nella testa, quindi necessitano assolutamente di qualcuno o di qualcosa che li tenga fermi in una postura corretta. Soprattutto fino a un anno di età, i rischi connessi al sonno sono diversi e alcuni possono essere anche molto gravi, come ad esempio la SIDS sindrome della morte improvvisa in culla. In tal senso i cuscini antisoffoco recano più di un beneficio, a partire dal modo in cui rialzano la testa del piccolo in maniera naturale e senza il pericolo di rigurgito, oppure mediante un’imbottitura traforata e antisoffoco che oltre a consentire un maggiore passaggio dell’aria serve anche a tenere il bambino fresco nelle giornate più calde.
Vediamo in maniera più dettagliata quali sono le caratteristiche di questo prodotto e i modelli migliori attualmente in commercio.

Migliori cuscini antisoffoco del 2020

Sicuri del supporto e dei benefici che un cuscino antisoffoco per neonati può dare, siamo anche consapevoli di quali sono le caratteristiche che questi prodotti devono avere per essere realmente utili? In questo caso è ancora più importante conoscere approfonditamente tutti gli aspetti dell’articolo che compreremo in modo da essere ancora più sicuri di offrire al bambino la massima sicurezza e comfort. Oltre la forma, solitamente rettangolare, ciò che risalta immediatamente è il materiale usato per l’imbottitura. Questa può essere in gommapiuma, lattice o memory foam, la qualità non è messa in discussione in base alle preferenze, ma è fondamentale che il cuscino sia antiacaro, anallergico, atossico e che abbia al centro una zona concava per accogliere la testa del piccolo. Attenzione anche allo spessore, che può variare a seconda dell’età del bambino e della destinazione d’uso che può essere ad esempio il lettino, il riduttore per la culla o anche la sdraietta.

Cuscino memory antisoffoco eBedding

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Un prodotto sicuro, versatile e adatto a tutte le età. La soluzione perfetta per chi è alla ricerca di un prodotto duraturo.

Realizzato in materiale memory foam, si tratta di un prodotto certificato, testato e approvato. 100% Made in Italy e 100% sicuro per il tuo bambino grazie al materiale anallergico, antiacaro, automodellante, ortopedico e antidecubito. Grazie allo spessore di 5,5 cm e alla foratura antisoffoco traspirante è in grado di donare il massimo comfort e supporto ai bambini a partire dai primissimi mesi di età fino ai cinque anni. Nella confezione è presente una doppia fodera in tessuto jacquard.

Cuscino per bambino memory foam GIU.NE

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Versatile, confortevole e sicuro. Ancora una volta viene premiato un materiale innovativo che rende il prodotto anche semplice da usare e da pulire.

Come il modello precedente ci troviamo di fronte a un cuscino antisoffoco realizzato in memory foam, a dimostrazione della fiducia che i consumatori danno a questo materiale che dona al cuscino oltre che una perfetta ergonomia anche un’eccellente capacità traspirante. Lo spessore di 4 cm fa in modo che l’articolo sia adatto sia ai neonati che ai bimbi più grandi, fino a tre anni come indicato sulla confezione. La struttura a celle aperte, oltre ad assecondare la testa del bambino fungendo da supporto, ha il vantaggio di poter essere lavata con estrema facilità.

Cuscino neonato KoalaBabycare

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Una combinazione perfetta di stile e qualità dei materiali. Consigliato anche da pediatri e osteopati, non lascia dubbi rispetto al livello di affidabilità garantito.

Anche la garanzia di due anni sottolinea la qualità del prodotto realizzato in memory foam e certificato CE come dispositivo medico di Classe 1. È adatto a carrozzine, lettini, sdraiette, culle e ovetti e inoltre presenta nella confezione una doppia federa in modo da avere un ricambio disponibile per lavare con frequenza il cuscino e offrire al piccolo il massimo comfort. Disponibile in tre diversi colori, la forma a orsetto è ideale per creare un rapporto di confidenza con i piccoli.

Cuscino neonato RS-Italy

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

Lavabile, sfoderabile e molto capiente. In più, con l’opzione soddisfatti o rimborsati non hai nulla da rischiare.

Il punto di forza di questo cuscino antisoffoco e antirgurgito è la sua inclinatura di 15° che consente al bambino di stare sdraiato sulla schiena con la massima comodità a partire dal sacro fino a comprendere tutta la testa, migliorando in questo modo anche il respiro e la digestione. Il materiale utilizzato è schiuma poliuretanica a memoria di forma di elevata qualità, e presenta inoltre due federe intercambiabili e in colore diverso realizzate in cotone in modo che nell’insieme il prodotto sia facile da pulire e presenti quelle caratteristiche fondamentali di essere antiacaro e anallergico. Infine può essere utilizzato a partire dalla nascita fino a 24 mesi.

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sul cuscino antisoffoco per neonato

Come funziona il cuscino antisoffoco?

Il cuscino antisoffoco, o anche detto antisoffocamento, ha un funzionamento molto semplice ma deve tutto al suo design eccellente, frutto di un’importante ricerca in termini di ergonomia e di materiali. La sua forma con zona concava al centro e la parte posteriore un po’ rialzata serve a sorregger e accogliere la testa del bambino, mentre l’imbottitura traspirante e anallergica a proteggerlo consentendogli di respirare anche nel caso in cui dovesse rigirarsi involontariamente nel muoversi.
Ma vediamo meglio quali sono i benefici provenienti dal suo uso e in che modo il cuscino deve essere utilizzato per essere sicuri della sua efficacia. Come abbiamo detto, dal punto di vista della forma sono la zona concava centrale e il rialzo a fare la differenza, grazie a queste caratteristiche infatti la testa è sostenuta in maniera corretta senza subire pressioni ed evitando il pericolo dell’appiattimento del cranio che può avvenire quando il neonato resta fermo con la testa schiacciata nella stessa posizione troppo a lungo. Inoltre, lo spessore e il rialzo posteriore aiutano il piccolo a non soffocare in caso di rigurgito, molto frequente in tenera età. Dal punto di vista dei materiali poi, l’imbottitura e la superficie traforata, insieme alla forma, favoriscono la respirazione anche in caso di schiacciamento del viso sulla superficie.

In che età deve essere usato dal neonato? E come va usato?

Diciamo che la cosa più importante è rivolgersi al pediatra prima di iniziare ad usare il cuscino in modo da assicurarsi di utilizzarlo nel modo giusto. Per quanto riguarda invece il momento giusto ci sono diverse linee di pensiero. Alcuni ritengono che sia ideale iniziare a usare un cuscino ergonomico e ortopedico quanto prima, diciamo non appena il bambino inizia a stare sdraiato. Per altri invece è bene aspettare il compimento del primo anno di età, se non i 18 mesi. Riguardo la durata di utilizzo, nella maggior parte dei casi si considera ottimale l’uso del cuscino antisoffoco fino ai due anni di età, anche se non ci sono controindicazioni rispetto a prolungarne l’uso anche dopo se il bambino lo ritiene comodo.
Ricordiamo infine che il cuscino può essere utilizzato in tre diverse posizioni: per sorreggere collo e testa, sotto il busto e la testa oppure a partire dal sacro fino alla nuca.

Come si pulisce un cuscino antisoffocamento per neonato?

L’igiene è fondamentale per due ragioni: in quanto i neonati sudano molto durante i primi mesi di vita e tendono a perdere uno strato sottile di pelle con impurità, e perché essendo molto delicati possono essere facilmente soggetti a irritazioni. È fondamentale quindi usare una federa da lavare con una certa frequenza e non utilizzare prodotti aggressivi come candeggina e ammorbidente ma solo quelli specifici per bambini.

cuscino antisoffoco per neonato

Criteri da considerare nell’acquisto di un cuscino antisoffoco

Ecco a te una lista sintetica di quali sono le caratteristiche da considerare prima di procedere con l’acquisto di un cuscino antisoffoco per neonati:

  • Forma. La forma di questi cuscini solitamente è rettangolare ma se ne trovano in commercio anche modelli con forme arrotondate che simulano decori naturali o elementi di fantasia.
  • Ergonomia. L’aspetto più importante. È fondamentale che il cuscino abbia una zona concava centrale per accogliere la testa del bambino e un rialzo posteriore per sorreggere e aiutare in caso di rigurgito.
  • Materiali. Devono essere anallergici, atossici e antiacaro. Riguardo l’imbottitura, a seconda che si tratti di gommapiuma, memory foam o schiuma è importante seguire una corretta procedura di pulizia. La gommapiuma va lavata a secco e lasciata asciugare al sole. Il materiale a memoria di forma va invece battuto e lasciato all’aria aperta per una giornata mentre la schiuma va tamponata con un panno umido e poi fatta asciugare al sole.
  • Peso. Il peso medio di un cuscino antisoffoco si aggira tra i 300 e i 500 grammi. Il suo variare dipende ovviamente dalla grandezza e dal materiale usato.
  • Spessore. Ne esistono diversi e variano a seconda dell’età e della destinazione d’uso. Ad esempio, lo spessore minimo di 1 o 2 cm è ideale da usare a partire dalla nascita dentro l’ovetto, la culletta o il passeggino; quello con spessore 2 o 3 cm invece è utile dai tre mesi in poi per sdraietta, seggiolone, culla e lettino, mentre dai sei mesi in poi è possibile passare anche a quelli con spessore compreso tra i 3 e i 5 cm.
  • Certificazione. Naturalmente è fondamentale accertarsi che si tratti di un prodotto ergonomico, ortopedico e certificato per l’uso.

Classifica generale dei cuscini antisoffoco più venduti

Ultimo aggiornamento 2020-08-18

In conclusione

Progettato per la comodità e la sicurezza del tuo bambino fin dai primissimi mesi, il cuscino antisoffoco è un prodotti da cui traggono beneficio anche i genitori che potranno dormire sogni tranquilli. Attenzione a scegliere i materiali e le forme giuste, assicurandosi sempre che il modello scelto sia certificato, omologato e ortopedico. È possibile scegliere tra spessori, forme, materiali e colori diversi in base all’età del bambino e alla destinazione d’uso, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di modelli versatili che possono essere utilizzati a casa nella culla e nel lettino oppure essere portati in viaggio e usati nella carrozzina o nell’ovetto della macchina. A te la scelta.