Miglior Arieggiatore Elettrico e a scoppio – guida all’acquisto

Avere un giardino è un po’ come possedere un piccolo tesoro. Chi sceglie una casa provvista di spazio verde lo sa, che sia piccolo o grande, impiegato per attività all’aperto, per coltivare fiori o per realizzare un orto, in ogni caso bisogna averne cura. E averne cura a sua volta prevede che si conosca il modo migliore per gestirlo. Dedicare abitualmente del tempo alla sua manutenzione è essenziale ma, considerando che non sempre ne abbiamo tanto a disposizione, la scelta ideale è quella di aiutarsi con attrezzi e macchinari ideati appositamente per agevolare questo genere di attività.

Uno su tutti, l’arieggiatore, una macchina caratterizzata da una particolare facilità di utilizzo indicata per chiunque necessiti di una mano in più per ottimizzare la pulizia del proprio giardino. Alcune procedure possono essere fatte manualmente ma per un lavoro più approfondito e per ottenere risultati migliori è importante assicurarsi la massima professionalità. Così come suggerisce il nome, la funzione dell’arieggiatore elettrico a scoppio è quella di fare in modo che la terra arieggi per godere di ottima salute durante tutto l’anno offrendo a noi ogni volta la sua versione migliore. E in che modo? Attraverso l’azione dell’aria la macchina aspira e raccoglie dentro una sacca erba secca o erbacce, muschio ed eventuali radici che potrebbe attecchire nella terra e infestarla, con il risultato di una superficie pulita e ordinata, pronta a raccogliere l’acqua piovana o il sole per essere ossigenata e risplendere.

Migliori arieggiatori del 2020

Una volta compresa la modalità di funzionamento e i vantaggi che possono derivare dall’averne uno, prima di procedere all’acquisto dell’arieggiatore è importante valutare bene alcune caratteristiche tecniche e formali, in modo da scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze guardando sempre alle novità proposte dal mercato così da riuscire a individuare i prodotti capaci di offrire le migliori prestazioni. C’è infatti da precisare che, oltre all’arieggatore elettrico che utilizza un rullo con lame per sollevare il feltro da aspirare, esistono anche modelli più economici dotati di altri sistemi di funzionamento ma sicuramente non potenti e professionali come quelli elettrici a scoppio che quindi restano la soluzione migliore per questo genere di attività.

Ecco alcuni dei migliori presenti sul mercato:

Arieggiatore elettrico Einhell RG-SA 1433

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Le ragioni che determinano il primo posto per questo modello della Einhell riguardano la sua funzionalità e versatilità, due ingredienti indispensabili per avere un risultato perfetto nel massimo comfort. Sono questi gli aspetti che lo rendono infatti più attrattivo, al quale poi si aggiungono potenza, precisione e facilità di utilizzo.

Analizzando quanto proposto, scopriamo subito che non si tratta solo di un arieggiatore ma svolge anche la funzione combinata di scarificatore. Ovvero possiamo impiegarlo sia per ripulire il prato, in modo da rendere il terreno permeabile garantendo il migliore assorbimento dei nutrienti, che per eliminare muschio, radici e infestanti. Tutto questo a una cifra molto contenuta. Non dimentichiamo poi la potenza di 1400 watt, unita alla capienza del sacco da 28 litri e alla presenza di 48 artigli sul rullo che lo rendono ottimale per superfici estese fino a 400mq. Dal punto di vista del design invece, nonostante si tratti di un attrezzo non particolarmente leggero, l’impugnatura ergonomica consente un maggiore comfort nell’uso e il problema del suo ingombro viene risolto grazie al rimessaggio salvaspazio che consente di chiudere il manubrio prima di riporlo andando a ridurre la quantità di spazio occupato.

Arieggiatore elettrico Black+Dacker

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Ecco un altro modello estremamente versatile nell’utilizzo grazie alle diverse funzioni presenti. Anche se non è dotato di una capienza e di una potenza pari all’opzione precedente, il punto di forza in questo caso è nella grande maneggevolezza dovuta a più fattori considerati proprio per rendere questo prodotto accessibile a tutti.

Tra le ragioni della sua accessibilità c’è sicuramente il peso molto contenuto che permette a chiunque di usare il macchinario ogni volta che si desidera senza affaticarsi. A questo si aggiunge la versatilità ottenuta mediante la presenza di tre altezze regolabili in modo da poterlo utilizzare per un’arieggiatura più profonda con la rimozione di detriti interni al terreno, una più moderata per una pulizia ordinaria o una più superficiale per pettinare l’erba dopo averla tagliata o per aspirare le foglie secche e dare al proprio giardino un aspetto ordinato. Un ulteriore vantaggio è rappresentato inoltre dalla sacca frontale con capienza da 30 litri che può essere facilmente svuotata e ci permette di avere sempre il funzionamento dell’apparecchio sotto controllo.

Arieggiatore elettrico Einhell 3420640

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Buon sangue non mente. Non è un caso che ritroviamo in classifica ancora un modello della Einhell, anche in questo caso selezionato per essere garanzia di qualità e comodità ma potremmo dire che questa volta si tratta di una versione un po’ più sofisticata. Dettagli che alzano leggermente il costo del prodotto senza tuttavia renderlo inaccessibile.

Come nel modello precedente ci troviamo di fronte a un apparecchio combinato da poter utilizzare sia nella funzione di arieggiatore che di scarificatore per ripulire e ordinare il proprio giardino ma alla doppia funzione si aggiunge anche la possibilità di regolare il rullo con le lame a tre diverse altezze in modo da poter utilizzare la macchina sempre in linea con le proprie esigenze ottenendo i risultati migliori. La potenza di 1200 watt, leggermente inferiore al modello precedente, lo rende ottimale per superfici fino a 300mqmainsieme alla capienza del sacco invariata a 28 litri e all’impugnatura pieghevole non compromette assolutamente le prestazioni eccellenti di cui il modello è capace.

Arieggiatore a benzina AL-KO Combi Care 38 P

Ultimo aggiornamento 2020-07-03

Se i prodotti presentati finora appartengono tutti a una fascia di mercato simile, quest’ultimo della AL-KO può essere considerato indirizzato maggiormente a una nicchia di consumatori alla ricerca di un arieggiatore professionalmente più evoluto.

Guardando nello specifico le caratteristiche tecniche ci sono infatti diversi fattori che risaltano, giustificando anche un prezzo più elevato. Innanzitutto le funzioni, poiché si tratta di una versione tre in uno che combina le funzioni di arieggiatura, scarificatura e raccolta automatica mediante due rulli e una cesta con capienza da 55 litri. Ebbene questa è un’altra differenza sostanziale, considerando che gli altri modelli selezionati arrivano a una capacità massima di 30 litri. Inoltre, proporzionalmente a un sacco più grande, anche la grandezza e il peso sono maggiori al fine di supportare nella gestione di superfici estese fino a 1200mq.

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sull’arieggiatore elettrico o a scoppio

L’acquisto di un arieggiatore a scoppio oppure, nell’altra variante, quella elettrica, può comportare alcuni dubbi in quanto si tratta, comunque, di un investimento che dovrebbe avere il compito di durare a lungo. Per questo dovrete stare molto attenti e trovare le risposte alle domande che vi state facendo, in modo da avere un ottima conoscenza di ciò che state per andare ad acquistare. Ecco alcune risposte alle domande più chieste su questo argomento.

Come usare un arieggiatore?

Per un uso corretto dell’arieggiatore elettrico o a scoppio sono importanti due fasi che precedono e seguono l’arieggiatura. Innanzitutto è necessario preparare l’erba e per questo motivo è consigliabile tagliarla almeno a tre centimetri, così da facilitare l’operazione di rimozione di tutti i detriti, mentre in fase di chiusura è importante ammendare la terra utilizzando prodotti liquidi a base di acidi umici prima di passare alla concimazione o alla risemina.

Riguardo la vera e propria fase di arieggiatura invece, la tecnica migliore prevede l’esecuzione di due passaggi incrociati a 90 gradi in modo da sollevare il feltro più in profondità.

Quando arieggiare il proprio prato?

In linea di massima è consigliabile arieggiare il proprio prato almeno due volte l’anno in corrispondenza della stagione autunnale e di quella primaverile. La scelta migliore infatti è quella di agire sul terreno quando le condizioni climatiche non sono troppo estreme, quindi in assenza di un caldo o di un freddo eccessivo, in modo da prepararlo operando in maniera non troppo aggressiva, evitando traumi ma anzi favorendo una rinascita dell’erba in piena salute. In ogni caso la scelta di quando arieggiare il proprio prato è prettamente personale e dipende ovviamente dalle condizioni climatiche dell’ambiente in cui si vive e dalle condizioni in cui verte lo spazio interessato.

Qual è la differenza tra un arieggiatore elettrico ed uno a scoppio?

Sostanzialmente la differenza riguarda la modalità di accensione e le possibilità di utilizzo. Nel caso dell’arieggiatore elettrico ci sono due opzioni: è possibile attaccare il macchinario alla corrente elettrica, ma in questo caso serve un cavo elettrico di lunghe dimensioni oppure per muoversi su superfici più ampie occorre un alimentatore che però potrebbe rivelarsi molto dispendioso. Un’alternativa per agire sulle superfici più vaste è quella dell’arieggiatore a scoppio, adoperando combustibili come benzina o miscele per utilizzare il macchinario in completa autonomia.

Criteri da considerare nell’acquisto di un arieggiatore elettrico ed uno a scoppio

Gli aspetti da tenere in considerazione in vista dell’acquisto di un arieggiatore per giardino con funzionamento a scoppio o elettrico sono i seguenti:

  • Potenza. La potenza dipende strettamente dalla superficie che bisogna lavorare e quindi dalle nostre esigenze. In alcuni casi si preferisce una potenza superiore per ottenere risultati migliori, ma in ogni caso è consigliabile non scendere mai sotto i 1000 watt. Intorno ai 1300/1400 watt è considerata una potenza adatta alle necessità più comuni.
  • Grandezza della superficie. Come detto in precedenza l’arieggiatore con funzionamento a scoppio assicura maggiore libertà di movimento se si necessita di gestire una superficie estesa in quanto quello elettrico ha bisogno di servirsi di una presa di corrente ed è limitato dalla lunghezza del filo. In ogni caso è importante bilanciare le proprie necessità e disponibilità considerando anche il costo dei combustibili.
  • Prezzo. Mediamente un arieggiatore elettrico o a scoppio non supera i 100 euro. Questo riferito a prodotti di fascia medio/alta, ma può invece aumentare se si necessita di prodotti più professionali e con potenza superiore. A questo va aggiunto il prezzo del combustile impiegato, nel caso in cui si decida di optare per il modello a scoppio.
  • Design. Trattandosi di macchine con peso e dimensioni notevoli, si consiglia di optare per modelli dotati di impugnatura confortevole, in modo da agevolarne l’uso, e di manubrio pieghevole così da poterlo richiudere per occupare meno spazio, soprattutto considerando che non si tratta di un oggetto da utilizzare quotidianamente. In aggiunta a questo è importante controllare la qualità e la grandezza del vano contenitore in modo da sceglierne uno la cui capienza e proporzionata alle nostre esigenze.
  • Materiali. Oltre la qualità delle lame e del rullo, è opportuno assicurarsi che la scocca in plastica, così come le parti metalliche siano di ottima qualità per resistere allo sforzo d’uso.

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Ultimo aggiornamento 2020-07-03

In conclusione

Che sia provvisto di funzionamento a scoppio oppure elettrico, l’acquisto di un arieggiatore è decisamente una scelta utile per chi possiede un giardino, indipendentemente dalle sue dimensioni, in quanto con una cifra molto contenuta è possibile avere un macchinario pronto a supportarci nel lavoro di ordine e pulizia del nostro prato riducendo al minimo gli sforzi necessari e aiutandoci a ottenere i migliori risultati in termini di estetica e di salute della terra, con il vantaggio di una manutenzione minima da effettuare due volte all’anno.