Magnetoterapia a casa: Ecco come farla e quali sono gli apparecchi migliori

Ti sei informato sulla magnetoterapia? Avrai sicuramente saputo che uno dei suoi vantaggi, oltre che potersi rivelare un vero e proprio sollievo da alcuni tuoi dolori fisici, è quello che può essere fatta tranquillamente a casa, senza l’aiuto di un fisioterapista.
Ebbene si, negli ultimi 10 anni le case produttrici di questi apparecchi si sono evolute talmente tanto da rendere l’uso di quest’ultimi davvero facile, senza andare a discapito della loro efficacia!

Occupandoci prevalentemente di prodotti per la casa, anche di quelli utili alla vostra salute, abbiamo pensato bene di recensire alcune tra le migliori marche di apparecchi per la magnetoterapia, facendoci aiutare da alcuni esperti per il giudizio finale e per i consigli su come questi andrebbero usati.

Prima di tutto, abbiamo deciso fosse indispensabile scrivere un breve preambolo su cos’è la magnetoterapia, per chi ancora non lo avesse capito bene e volesse avere una conoscenza a 360°; la trovate qui sotto ( potete saltarla se siete già esperti).

Cos’è la magnetoterapia

La terapia magnetica consiste nell’applicazione di magneti statici che producono un campo magnetico terapeutico per alleviare il dolore e il recupero da una vasta varietà di problemi.

Oggi molte persone usano la magnetoterapia per la gestione del dolore, inclusi professionisti come fisioterapisti, agopuntori, massaggiatori, chiropratici, neurologi, nutrizionisti, istruttori di attività sportive, veterinari e centri di riabilitazione.

In particolare, la terapia magnetica viene utilizzata per alleviare il dolore e ha molti benefici per la salute. È stato studiato come terapia aggiuntiva per il trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), dell’osteo e dell’artrite reumatoide, dei danni ai tessuti e alle ossa, neuropatia, disturbi psichiatrici, stress, dolore genitale, dolore post-polio, sindromi dolorose e molte altre condizioni.

I benefici si verificano in modo naturale grazie agli effetti antinfiammatori forniti proprio da questo tipo di terapia.

I Migliori Apparecchi per la magnetoterapia in casa, nel 2020

MAGNUM XL GLOBUS, dispositivo a 400 Gauss

Ultimo aggiornamento 2020-09-01

Colpharma, apparecchio portatile ad alta frequenza e due canali

Ultimo aggiornamento 2020-09-01

Euroage, apparecchio a bassa e alta frequenza con set di due fasce

Ultimo aggiornamento 2020-09-01

Globus G3956, Magnum XL PRO, dispositivo a bassa frequenza e con 500 gauss

Ultimo aggiornamento 2020-09-01

Guida all’acquisto: le vostre domande più frequenti sulla magnetoterapia a casa

Una volta che vi abbiamo introdotto ai dispositivi più consigliati per la magnetoterapia, ci sentiamo in dovere di rispondere alle domande più comuni che si potrebbero fare a riguardo di un prodotto così importante.

Come praticare la magnetoterapia a casa? Quante ore al giorno?

Per capire come usare l’apparecchio appena acquistato, è necessario sapere che tipo è e cosa è contenuto nella confezione. Generalmente, si avranno a disposizione dei dispositivi e fasce di tessuto, le quali presenteranno all’interno i solenoidi (ovvero i conduttori metallici).
Queste fasce vanno posizionate nella zona che intendete curare; saranno poi le istruzioni del fornitore e il dispositivo elettronico a fare il resto, una volta che avrete selezionato il tipo di dolore da alleviare, che può essere artrosi, dolore alla schiena oppure tunnel carpale per citarne alcuni..

Notate bene, solitamente il tempo di trattamento è già preimpostato dal produttore, quindi viene consigliato di non modificarlo a meno che non stiate seguendo le indicazioni date da un vostro medico.

In caso di problematiche diffuse come l’artrosi e l’osteoporosi, o terapie su zone piane come la schiena o il bacino, l’uso di un dispositivo come i tappetini per agopressione è certamente più utile. Quest’ultimo, infatti, è l’ideale per lunghe sedute notturne di magnetoterapia, in quanto possono può essere posizionato anche sul materasso del nostro letto, sotto il lenzuolo o anche su una sedia.

Quanto costa la magnetoterapia fatta a casa?

Bene, il costo dipenderà dal prodotto che andrete ad acquistare. Quelli che vi abbiamo elencato in questo articolo, vanno in un range dai 150 fino anche ai 300 €. La differenza di prezzo sta nella capacità di frequenza e in altri dettagli meno importanti.

Diverso sarà il costo se deciderete di affrontarla in qualche studio medico, come dal fisioterapista; in questo caso il costo per una singola seduta può aggirarsi anche sui 50 € e, supponendo dovete farne una decina, il calcolo può portare ai 500 € di spesa complessiva.

Ma la magnetoterapia funziona davvero?

Dalle testimonianze che si possono trovare in numerosi articoli, dalle recensioni positive di chi ha già acquistato prodotti per la magnetoterapia e anche dal consiglio di alcuni dottori, si può dedurre che questa terapia abbia degli effetti positivi e possa, quantomeno, ridurre drasticamente alcuni dolori.

Tuttavia, alcuni studi condotti negli ultimi tre decenni hanno dimostrato che i dispositivi magnetici statici non offrono vantaggi maggiori o minori rispetto ai dispositivi privi di magnete. Questi studi suggeriscono che i dispositivi di terapia magnetica statica potrebbero non funzionare affatto oltre ad avere un effetto placebo su coloro che li usano.

La risposta finale, come sempre, sarà data dalla vostra esperienza personale.

Criteri da considerare nell’acquisto di un dispositivo per la magnetoterapia

Non tutti i prodotti presenti sul mercato sono uguali, d’altronde se il costo di ognuno di questi è diverso ci sarà un motivo.
Ecco alcuni criteri da considerare per la vostra scelta finale; non vorreste acquistare un prodotto fiacco e ricredervi sull’efficacia della magnetoterapia, vero?

La frequenza dell’apparecchio: Gli apparecchi per magnetoterapia a bassa frequenza sono in grado di emettere campi elettromagnetici pulsati ad una frequenza che può variare da 1Hz a 150Hz. Sono particolarmente indicati come coadiuvanti per la rigenerazione del tessuto osseo, ed è infatti spesso prescritto a seguito di fratture o interventi chirurgici dove vi è la necessità di accelerare la formazione del callo osseo (o nei casi in cui questo è difficile da riformare), o anche in tutti quelle malattie che colpiscono i tessuti duri come l’osteoporosi.

Riuscendo a ristabilire il corretto funzionamento cellulare, la magnetoterapia a bassa frequenza può essere utilizzata anche come terapia antinfiammatoria, risultando quindi una valida cura sui tessuti fragili.

La magnetoterapia ad alta frequenza, invece, funziona in modo leggermente diverso, in quanto prevede l’emissione di piccoli “pacchetti di onde radio” ad una frequenza che varia tra 18MHz e 900MHz. Le applicazioni in questo caso si dimostrano efficaci per tutte quelle patologie che colpiscono i tessuti fragili come tendini e cartilagini.

Pertanto, se la magnetoterapia verrà utilizzata per curare una patologia importante e mirata al tessuto osseo, il dispositivo dovrà necessariamente essere un modello CEMP a bassa frequenza (CEMP è l’acronimo di Campi Elettromagnetici Pulsati), ma se la terapia è finalizzata a tessuti come i tendini, o se è necessario per il mantenimento ottimale del nostro stato di salute, è possibile trovare una frequenza del dispositivo più economica.

La potenza: Un’altra caratteristica importante è la potenza erogata dalla macchina, la quale è misurata in Gauss. Ti verrà infatti chiesto: di quanta potenza hai bisogno per eseguire la terapia? La potenza è una cifra che denota davvero la qualità e l’efficienza del dispositivo? Non c’è risposta che possa mettere d’accordo tutti, perché dipende sia dalla parte del corpo che verrà trattata, sia dalla patologia che dobbiamo trattare.

Un macchinario più potente di un’altro, riuscirà a curare malattie su zone del corpo più ampie e profonde. Per eseguire terapie su ossa o tessuti fragili sufficientemente in superficie, come la rotula del ginocchio, le falangi, il polso, il malleolo, non servono potenze elevate.

Classifica generale degli apparecchi per magnetoterapia più acquistati

Ultimo aggiornamento 2020-09-01

In conclusione

L’ultimo consiglio che posso darti è di chiedere sempre a un medico prima di decidere di iniziare la magnetoterapia. In questo modo potrete analizzare insieme i vantaggi e le controindicazioni della magnetoterapia fatta in casa su di voi.
Spero che questa breve guida sull’uso vi sia piaciuta. Se pensi che ti abbia aiutato, condividi l’articolo con i tuoi amici e parenti, potrebbe tornare utile anche a loro!

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